Stropicciami d’amor,
son arpa di gennaio,
sbocciar di rondini in volo,
masserizia d’astro lunare.
Taccio,
son scintilla di sguardo,
anafora d’anima spenta,
vento e cometa d’intelletto.
Taccio,
siam cicatrice del mattino,
spighe di cielo vermiglio,
inchiostro di ninfea appassito.
Stropicciami d’amor,
siam temporali di luce infinita
sul ciglio solitario del mio cuor.
son arpa di gennaio,
sbocciar di rondini in volo,
masserizia d’astro lunare.
Taccio,
son scintilla di sguardo,
anafora d’anima spenta,
vento e cometa d’intelletto.
Taccio,
siam cicatrice del mattino,
spighe di cielo vermiglio,
inchiostro di ninfea appassito.
Stropicciami d’amor,
siam temporali di luce infinita
sul ciglio solitario del mio cuor.

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