Che sentimento, l’odio! Gran cocciuto
nell’intentar perpetue nuove cause;
solerte, senza limiti né pause
nel ricacciar l’amore nell’imbuto.

Faccia goduta di chi ha sempre avuto
ragione – dai primordi giù a Mauthausen
ed ora e sempre (bando a finte nausee) –
d’un “homo sapiens” folle in lui cresciuto…

Esperto di potenti passioncelle
nascoste in luridissimi angolini,
sospinge nelle stalle, dalle stelle,

noi tutti; poi – ragione e bene chini –
dai cuori ogni divina traccia svelle
fra empio baluginar d’occhi ferini.

Ah, gli umani destini!
Odiarsi fra egoismo e vanagloria,
con Dio recluso in giorno di memoria.



Giorno della Memoria 86a14




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Profilo Autore: Tonino Bergera  

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Commenti  

Davide Bergamin
+2 # Davide Bergamin 27-01-2017 07:51
Complimenti Tonino ... bella e splendida chiusa ....
Henry Lee*
+2 # Henry Lee* 27-01-2017 08:27
Non potevi meglio rappresentare quella forma di dolore, una poesia di impatto forte, che arriva e non va più via. Grazie per aver condiviso questa perla. HL.
Rocco Michele LETTINI
+2 # Rocco Michele LETTINI 27-01-2017 09:09
L'ODIO VOCABOLARIZZATO POETICAMENTE IN SUBLIMI VERSI.
IL MIO PLAUSO, TONINO.
*****
Vera Lezzi
+2 # Vera Lezzi 27-01-2017 14:44
E tuttavia BENEDETTO l'odio del MALE! Se odio sia che non te lo fa fare...
Grace D
+2 # Grace D 27-01-2017 16:27
Hai ragione, non credo che l'uomo sia maturato tanto da capire la vastità del male fatto,
e se non si rende conto di questo, non può pensare d'alleggerirsi la coscienza commemorandolo
ogni anno nel giorno della memoria. Un saluto!
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 30-01-2017 20:16
Ho sempre pensato e detto che tutti i giorni siano della memoria...non basta ricordarsi una volta l'anno, i tuoi versi sono forti e di impatto, molto bravo, ciao.
marco cinque
# marco cinque 31-03-2020 16:11
lo stile rimato e in filastrocca, non toglie efficacia al testo, al contrario, come un controcanto alla tragedia, nel profondo ti tocca.

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