ti Amore che ritorni dopo
un lampo di tempo soltanto,
quasi senza alcun scopo,
come lo scoppio d’un pianto.
Ti apri all’improvviso nel riso
in una giornata di Maggio serena,
col sole che ti danza sul viso,
come in una gioiosa altalena.
Si perde nell’azzurro silenzio lontano
e l’anima sublima dolcezza,
la voglia di stringere una mano,
e sul viso una dolce carezza.
Il cielo ricopre accarezzando le cose,
la dolcezza del sole t’inebria tenerezza,
nella zolla lo splendore delle rose,
e d’intorno una piacevole brezza
Vagheggio ricercando l’abbaglio,
che sazi il mio cuore selvaggio.
L’estasi cerco senza travaglio,
nella morbida aria di Maggio.
Divino raggio di mente,
che non conosce altro che il cielo,
l’anima che si svela dolcemente
attraverso un magico velo.

Commenti
BUONA VITA, Luigi!
Vera
ESPRESSIVO QUANTO MAGISTRALE VERSEGGIO.
LIETO INIZIO SETTIMANA.
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