Ricordo, lieto, quel giorno
che t’incontrai;
scalza camminavi,
nudi i piedi sulla battigia.
Due occhi grigi di perla,
appena tolti da una conchiglia;
t’accarezzava, a tratti,
i piedi il respiro del mare.
Capelli di vento
tinti di salsedine,
che ondeggiavano
al variare dell’onda,
e l’amore sbocciò
senza chiedere, senza dire.
Nell’ebbrezza d’un bagno d’azzurro,
e dell’aria, tenue sussurro,
nel mare ti amai,
là dove il tutto si confonde;
sale erano le tue labbra
e sole la tua pelle.
Si udiva solo la musica del mare,
ritmica, battente, misteriosa,
e quella splendida del cuore.
Ora sei mia sposa
e non bastano le parole
per dire quanto t’amo,
e se non avessi te,
meglio sarebbe il morire.

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