Ricordo, lieto, quel giorno

che t’incontrai;

scalza camminavi,

nudi i piedi sulla battigia.

Due occhi grigi di perla,

appena tolti da una conchiglia;

t’accarezzava, a tratti,

i piedi il respiro del mare.

Capelli di vento

tinti di salsedine,

che ondeggiavano

al variare dell’onda,

e l’amore sbocciò

senza chiedere, senza dire.

Nell’ebbrezza d’un bagno d’azzurro,

e dell’aria, tenue sussurro,

nel mare ti amai,

là dove il tutto si confonde;

sale erano le tue labbra

e sole la tua pelle.

Si udiva solo la musica del mare,

ritmica, battente, misteriosa,

e quella splendida del cuore.

Ora sei mia sposa

e non bastano le parole

per dire quanto t’amo,

e se non avessi te,

meglio sarebbe il morire.
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Profilo Autore: Luigi  

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Commenti  

Sabyr
+1 # Sabyr 17-11-2016 11:34
Un'ode a una donna e all'amore che merita di essere letta, e apprezzata :-)
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 19-11-2016 16:55
Bellissima poesia d'amore, complimenti, ciao.

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