Nel maggio degli sprovveduti
c'è chi s'incista e si rannicchia ad ammalare
sotto la sua coltre di comfort

Un cane accarezzato mentre dorme
emette il suo ringhio di dissenso costante
e lo continui ad accarezzare credendo non esploderà

Correre verso l'estate
come in uno stadio zenoniano
significa perdere bulloni
e ruotare di sghembo

Tieni in mano una lattina senza linguetta
e ancora non mi hai detto la tua sorte
Io da tempo
mi sono arreso all'altalena della grandine

Chi si è fidato del mais
e del concedergli tutto prima
non ha fatto i conti con questo posto
Lo vede ora, solo ora
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 541 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 04-05-2017 23:00
Molto apprezzata...
Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 05-05-2017 08:32
La mia impressione è che i tuoi versi siano un ghigno di dissenso verso chi si arricchisce a scapito della moltitudine che dorme e sa solo farfugliare qualche protesta, mi sbaglio? Mi è piaciuto molto questo componimento, bravo! HL.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.