Il più grande imbarazzo lo provavo restando solo.
Cosa ci saremmo detti io e me stesso?
Due finti vaghi, l'uno con gli occhi in alto
e l'altro con le mani giunte dietro e un piede ondulante.
Un colpo di tosse accennato per far evaporare il silenzio,
un flebile fischiettio morto in due secondi;
D'incrociare gli occhi per carità.
A volte ci toccano queste sale d'attesa quasi vuote.
Ce n'è una in ogni vita. La domanda è:
che tipo di medico deve uscire dalla porta?
Cosa ci saremmo detti io e me stesso?
Due finti vaghi, l'uno con gli occhi in alto
e l'altro con le mani giunte dietro e un piede ondulante.
Un colpo di tosse accennato per far evaporare il silenzio,
un flebile fischiettio morto in due secondi;
D'incrociare gli occhi per carità.
A volte ci toccano queste sale d'attesa quasi vuote.
Ce n'è una in ogni vita. La domanda è:
che tipo di medico deve uscire dalla porta?

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