Cade la pioggia
e inonda di musica
d’amore
le creature,

tira su le piante
e le accresce,
più della pazienza
dell’ agricoltore.

I peccati del mondo
non lava,
ma insegna
agli impazienti
d’attendere
prima
di agire.

La pioggia che cade
-ascolta-
è la voce di presenze
passate
che ritornano,

è l’acqua
che tornerà di nuovo
a scorrere
nel ciclo continuo
del mondo,
che nessuno
comprende
e prevede.

Non si può fermare
-la pioggia-
ricca di elementi
continuerà
a cadere,

finché
l’ultima goccia
non sia finita

o il moto delle nubi
non sia concluso,

finché l’ultima fibra
del creato non sia
stata nutrita,

e la siccità
dei popoli divisi
non sia stata
contenuta.

Ascolta
il rumore della pioggia,

sentirai
tutte le lacrime
degli uomini
-insieme-
riversarsi
in un unico
pianto.

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Profilo Autore: Gianmarco Sperti  

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