Guardiamo
di nuovo le stelle,
facciamo che il giallo
si riversi in mare, stasera,
e che non ci sia volo d'insetto
che si permetta di disturbare
questo respiro profondo.
Facciamo che l'acqua
sia vino di Beirut,
e giochiamo
a che il
cielo
sia
una
vista
ancora
possibile.
Poi sarà
la coda
bianca
del cane nero
a ricordarci che
fuori è mattina.


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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Surya
+2 # Surya 02-07-2017 23:13
Mi trasmette immagini particolari, il vivere di un momento sospeso tra il presente dell'oggi ed il futuro di un attimo dopo.
Charlie
+1 # Charlie 04-07-2017 11:49
Grazie Surya :-)
la coda del cane, ogni mattina, mi strappa al mondo più personale dei sogni per catapultarmi in una realtà che è troppo spesso troppo uguale a se stessa.
ciao
charlie

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