Sillabe di mare
nei tuoi occhi sconfinano
come lacrime d’arabeschi
crocifisse agli spigoli del cielo
e son parole d’arena e ciliegia,
aritmetica d’amore e carezza.
Mancherai al respiro del tempo
come viola d’inverno recisa,
come il cullar d’un violino la luna,
ed allora strapperemo in silenzio
il quaderno dei nostri abbracci,
siam matite di stelle cadenti
smarrite nell’oblio dei sentimenti.
nei tuoi occhi sconfinano
come lacrime d’arabeschi
crocifisse agli spigoli del cielo
e son parole d’arena e ciliegia,
aritmetica d’amore e carezza.
Mancherai al respiro del tempo
come viola d’inverno recisa,
come il cullar d’un violino la luna,
ed allora strapperemo in silenzio
il quaderno dei nostri abbracci,
siam matite di stelle cadenti
smarrite nell’oblio dei sentimenti.

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