Lo sguardo allucinato,
fisso su mete invisibili,
contando monete e gloria,
correvo intorno a me stesso
una corsa solitaria

Sono inciampato, d'improvviso,
nel tuo caldo sorriso,
luminoso riflesso catturato
dall'asfalto bagnato.

Nello stramazzo sono rotolate via
e monete e
della gloria  ho perso la misura
e la memoria.

Non corro più, ora.
Cammino tenendoti per mano,
lo sguardo illuminato.
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Profilo Autore: Falug  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 02-10-2013 19:25
bella!
Tiziana Rosella
+2 # Tiziana Rosella 03-10-2013 09:18
molto bella.
Brigida Liparoti
+2 # Brigida Liparoti 03-10-2013 12:23
Non intendo sminuire affatto la bellezza della poesia con un aggettivo inteso inferiore ma che non lo è... permettimi di definire questa tua "graziosa", densa di armonia e grazia.
Grazie per averla condivisa, è stato un piacere leggerla.
Falug
+1 # Falug 03-10-2013 15:05
Ho preferito sempre, di gran lunga, la grazia alla bellezza.
La grazia ha sempre una sua bellezza, la bellezza può essere spesso senza grazia. Perciò apprezzo molto il tuo grazioso commento.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 05-10-2013 08:05
Bellissimo inciampare nel sorriso di una persona che ti illumina. :-)

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