L’impeto di ribellarmi!
Potessi mutarmi in te,
prendermi la tua sorte,
gioire del sole…del pane,
Non soffrire più!
Il ricordo di quella promessa
fatta sull’acqua della vita,
come lama tagliente
mi attraversa il cuore!
La mia vita è ormai danza
di giorni malinconici,
di versi freddi, senza passione.
Eppur…avevamo imprigionato
il sole in seno al nostro cuore.
Eppur... nessuna foglia allor cadeva,
benché, tutte morissero...
...non più, non più ora!
.
Potessi mutarmi in te,
prendermi la tua sorte,
gioire del sole…del pane,
Non soffrire più!
Il ricordo di quella promessa
fatta sull’acqua della vita,
come lama tagliente
mi attraversa il cuore!
La mia vita è ormai danza
di giorni malinconici,
di versi freddi, senza passione.
Eppur…avevamo imprigionato
il sole in seno al nostro cuore.
Eppur... nessuna foglia allor cadeva,
benché, tutte morissero...
...non più, non più ora!
.

Commenti
Meglio non soggiacere... è la terapia della vittoria che ti onora e ti rasserena...
Intensi et emozionanti versi...
LIETA GIORNATA HERA.
Il tuo lamento per la triste metamorfosi dell'amore.
In cosa si è trasformato ora?
E più importante: puoi ancora dare vita a una nuova metamorfosi?
Se le foglie cadute non fuggissero via e tu potessi raccoglierle per creare nuova vita...
Molto apprezzata!
Un saluto da Ibla (trovata tra le poesie da non dimenticare).