Dormi, Luna, dormi

sotto un ponte, nel buio della notte,

mentre l’ iceberg del mio cuore sta spaccando il cielo

                                                                      - improbabile cameriere, astratto notturno bar -

al quale ordino due stelle in cristalli marini                                                                  

per dissetare di luce la mia anima;

errante senso di colpa,

il mio lamento per il tuo silenzio;

 

ho provato a curare il mio dolore,

ma il mio cuore,

sulle spalle un panno,

ancora resta seduto in un sala d’ attesa,

                                                                 - arrivals and departures from and to Sweden -

aspettando un saluto mai atterrato….                                          

…dillo ora a quell’ amica,

misterioso ponte tra te e me,

spiega a lei il senso

 

della tua insistenza,

irruzione fulminea nella mia vita;

raccontale cosa ne hai fatto delle mie parole,

del mio amore,

delle mie insonnie,

                                                              - un libro come rifugio, nel rintocco della mezzanotte -

del mio esserci sempre,

dei tuoi sono, sarò… sei, sarai…;

guardala negli occhi

mentre vuoti, sul tavolo, le tasche

e insieme a chiavi e cellulare

depositi manciate di tempo

che io rubai alla luna

per illuminare il tuo risveglio,

scaglie di colore strappate all’ alba

per donarti la mia anima

                                                       - rime di buongiorno, buonanotte, rime sofferte, rime dal cuore -

dizionari di buone parole

che acquistai per regalarti il sorriso,

una fialetta di lacrime

che non mi asciugasti mai.

                                                                    - non una parola, un saluto. Niente. -

Grazie, amica, non posso dirti,

in tasca ho solo sedimenti di bugìe

voci affogate nel silenzio,

manciate di cenere da stringere;

guardo il cielo, immensità mai assente..

mi osserva, il cielo,

mentre raccolgo rugiada in un bicchiere;

la porterò al mio cuore,

ostinato clochard d’ aeroporto,

si disseterà;

gli sfornerò una carezza,

si riscalderà.

L’ alba,  intanto,  rimbocca le coperte alla notte

                                                                         - dormi,  Luna,  dormi. -

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Profilo Autore: Sabrina Zanni ( Cucciolo )  

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