" Nevica dal cielo polvere di stelle,
come morbida nuvola
mi avvolge questa notte
mentre cerco di afferrarti
al volante della mia fantasia,
vorace divoratrice
degli spazi al mio corpo connessi;
pesa il giorno sul viso,
occhi, sipari ormai calati
sulle voci della sera,
seguono il richiamo
della campagna già assopita;
...ora ti sognerò...
Secolari rami
intrecceranno arabeschi
con l' azzurro del cielo;
morbido sole
accarezzerà la verde chioma
sovrastante i nostri sguardi;
alle foglie, sussurrerà il vento
di setacciare gocce di luce
sulla nostra pelle...
...e di nuovo saremo noi
nell' immensità di un abbraccio,
nell' intensità di un silenzio,
nell' armonico vivere d' emozioni
...e di nuovo sarà profumo di legno,
canto continuo di cicale,
passaggio di occhi curiosi
che di nuovo ci vedranno seduti lì,
in uno scambio di attimi d' eternità.
Di nuovo noi, sulla nostra panchina...
...così...ti sognerò."