Sostiamo distanti scrutando

il giorno che va via

divisi da questo buio, ciechi,

spogli di parole

senza l’ardire, di muovere le paure

con pugni in fondo al cuore

capaci solo a farci male

usando senza fine

frasi che non trovano posto

seguendo infinite ragioni

e stupide pretese

tra vecchi e nuovi orizzonti

con la paura di scendere

nel supplizio che ci attende

mai affrancati

da questo vincolo afoso

che ci opprime
 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 09-01-2012 17:08
il supplizio peggiore dell'uomo,quello che spesso da solo si infligge è la cecità al vero amore
Noa Amin
+1 # Noa Amin 10-01-2012 08:43
umane emozioni e sentimenti in cui si dibatte ognuno di noi..tra desideri..bisogni e timori di un futuro sempre più fumoso soprattutto se lo immaginiamo con noi più fragili di ora..

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