La morte dell'amata di Dante mi ha colpito
Ho immaginato di raccogliere le stelle
E metterle sotto al tuo cuscino
Questa è la mia lode, ora che ci sei
E questa è la mia dichiarazione
Per quando non ci sarai più
Io ti amo, e posso toccare la tua bellezza
Fonte della morale più pura
Io posso baciare il tuo corpo, vivo
Che tra le sue crepe nasconde delusioni
Apriti, accoglimi
Sarò l'argilla dei tuoi solchi
Il tuo splendore sarà nei millenni
La mia mente il grande autore
La battaglia del mio cuore caduto in amore
Che illuso fu Achille
La gioia di una vita lunga, nell'anonimato
É quello che più chiedo
Se i tuoi occhi, specchio di tutto
Sono rivolti a chi ti ama
Con il cuore in mano
Fonte della morale più pura
Io posso baciare il tuo corpo, vivo
Che tra le sue crepe nasconde delusioni
Apriti, accoglimi
Sarò l'argilla dei tuoi solchi
Il tuo splendore sarà nei millenni
La mia mente il grande autore
La battaglia del mio cuore caduto in amore
Che illuso fu Achille
La gioia di una vita lunga, nell'anonimato
É quello che più chiedo
Se i tuoi occhi, specchio di tutto
Sono rivolti a chi ti ama
Con il cuore in mano

Commenti
Bravo, bravo!... Ciao... ^,^
Gli hai dato nuova vita e tolto un po' di polvere che li appesantiva, hanno potuto gridare amore ancora una volta.Per quanto riguarda Achille, hai ragione, l'han fatto morire troppo giovane, ma t'immagini senza il suo tallone quante parafrasi in meno ?
Bravissimo, mi piace chi osa e lo fa con un certo criterio.
Complimenti!!
Comunque grazie mille di cuore!
A presto!