Due forti mani mi stringono e mi accarezzano
possenti spalle mi sostengono affinchè nitida
possa io avere la visione di un mare azzurro e infinito;
sussulta ora il cuore al riecheggiar di un lontano passato.
Al giunger di primavera, in tempo di fioriture e
soavi canti d'amore,
un canuto capo si volge lentamente verso il mio volto,
occhi grati e fors'anche sereni ne osservano il turbamento,
questi occhi consapevoli dell'immensità dell'attimo
paghi del fu ieri itegrità dell'essenza dell'uomo.
Due fragili mani si posano dolcemente sulle mie,
son sfiormanti leggeri, quasi impalpabili,
ora non temere, ti stringo forte,
un accenno di sorriso si dipinge
su lineamenti distesi,
ora, insieme a mio padre,
da infinite vette,
per sempre,
ritrovo
l'immensità e la limpidezzza d quel mare.
possenti spalle mi sostengono affinchè nitida
possa io avere la visione di un mare azzurro e infinito;
sussulta ora il cuore al riecheggiar di un lontano passato.
Al giunger di primavera, in tempo di fioriture e
soavi canti d'amore,
un canuto capo si volge lentamente verso il mio volto,
occhi grati e fors'anche sereni ne osservano il turbamento,
questi occhi consapevoli dell'immensità dell'attimo
paghi del fu ieri itegrità dell'essenza dell'uomo.
Due fragili mani si posano dolcemente sulle mie,
son sfiormanti leggeri, quasi impalpabili,
ora non temere, ti stringo forte,
un accenno di sorriso si dipinge
su lineamenti distesi,
ora, insieme a mio padre,
da infinite vette,
per sempre,
ritrovo
l'immensità e la limpidezzza d quel mare.

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GRAZIE!
SERENO MERIGGIO, AMALIA.
LIETO MERIGGIO.
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