A vagheggiar Amore un di mi ritrovai.

Eros parve sublimare i gentili sogni di una vita,

arco e freccia mi trafissero il cuore.


Rubiconde membra apparvero,

a placar di Tanatos l'abbraccio

nel mentre ch'io di vita nuova risosrsi.


Or lontano appari, fugace dardo che ieri m'illuse;

meteora lusinghiera e rapace,

ma ancor più il dolce oblio valse,

imposto da turgide labbra

o da un fremito d'ali.

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Profilo Autore: Amalia  

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Commenti  

Grace D
+1 # Grace D 15-06-2017 10:32
Un amore ben decantato in versi dal poetico sentire e nella scorrevole musicalità. Apprezzata!
simone corrieri
+1 # simone corrieri 15-06-2017 19:12
Sensualissima ed morbida , un eros descritto con eleganza dai tuoi versi .
Brava.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 19-06-2017 11:26
Molto sensuale brava ciao.

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