A vagheggiar Amore un di mi ritrovai.
Eros parve sublimare i gentili sogni di una vita,
arco e freccia mi trafissero il cuore.
Rubiconde membra apparvero,
a placar di Tanatos l'abbraccio
nel mentre ch'io di vita nuova risosrsi.
Or lontano appari, fugace dardo che ieri m'illuse;
meteora lusinghiera e rapace,
ma ancor più il dolce oblio valse,
imposto da turgide labbra
o da un fremito d'ali.
Eros parve sublimare i gentili sogni di una vita,
arco e freccia mi trafissero il cuore.
Rubiconde membra apparvero,
a placar di Tanatos l'abbraccio
nel mentre ch'io di vita nuova risosrsi.
Or lontano appari, fugace dardo che ieri m'illuse;
meteora lusinghiera e rapace,
ma ancor più il dolce oblio valse,
imposto da turgide labbra
o da un fremito d'ali.

Commenti
Brava.