No, una Primavera così
non era prevista
a rincorrere il tuo odore
nella mia testa
la tua carne
nelle mie unghie
il tuo sapore
nelle mie pupille
il tuo orgasmo
nelle mie mani
le tue carezze
nelle masturbazioni.
Isolati come i cani
nelle gabbie dei canili
a leccarsi le ferite
i vuoti e le parole.
Se potessimo
almeno vederci
per pochi minuti
e consumarci
come clandestini
in cerca di una patria
o dell’amore
come i fiori
dentro ai muri
che bramano liberazione.
No, una Primavera così
non l’avevo prevista
mentre il sole ci chiama
l’aria ci brama
il cielo ci guarda
e non chiede.
E noi rinchiusi in un bocciolo
aspettiamo l’Estate.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Demetrio Amaddeo*   Sostenitore del Club Poetico dal 18-11-2020

Questo autore ha pubblicato 273 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 22-03-2020 20:54
In effetti una Primavera molto strana, speriamo che sia diversa l'estate, le tue poesie sono sempre splendide, complimenti.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.