Sei nata nello smeraldo
sulla dura roccia marina
una volta in più ti colgo,
ho la bocca ansante.
Mi porta un velo di pioggia
che precipita nel fuoco,
Si accende in un secondo,
è vapore che mi investe.
La coltre bianca dirada
in un canto un po’ sommesso,
volano note miagolanti
che marchiano l’aria estiva.
