Cerco, parole sparse,
cianfrusaglie di una
malinconia senza nome
dentro queste notti insonni
che soffocano il respiro.

E mi copro il cuore,
col freddo che ritorna
a gelarmi i ricordi
di una vita cucita,
scucita e rammendata...

Albe senza coraggio,
pomeriggi troppo stanchi,
notti lunghe come una nave
che impiega troppo
tempo ad affondare...

Mi sorrido,
ad un viso stanco,
nell’indifferenza
di ogni mio respiro,
che allo sfogliarsi dei giorni
dove la luce ormai s’è spenta,
vivo... d’un amore più che finito.
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Profilo Autore: Salvo Learco Angrisani  

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Commenti  

Giò
+1 # Giò 08-02-2021 18:23
Dura la ripresa dopo una rottura.
La lotta più aspra è quella con i ricordi e il vuoto.
Ciao...^.^
Ibla
# Ibla 09-02-2021 08:33
Malinconica e bellissima!
Un saluto da Ibla.

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