Baciami con tutto l'amore
che ti esplode nell'anima,
Baciami fino a quando
la notte incontrerà
le prime luci dell'alba,
baciami con tutto te stesso! Avvolgendo d'invidia
le onde del mare
che tentano di separare
i nostri corpi abbracciati
e sospinti dalla bramosia
di passione l'uno verso l'altro!
Baciami, baciami intensamente fino a sputare l'anima dal cuore.
Kiss me, my love
Kiss me, forever!
Fino a quando resisteremo
in questa tempesta d'amore travolgente e passionale
come non mai.
Kiss me, forever.
My love, fino a dimenticarci
che non siamo fatti
solo di carne e ossa,
ma solo di anima e amore!
Solo venustà ed emozione,
solo cuore e sensazione.
Kiss me,
solamente fino a quando
il cuore batte come
un tamburo pazzo!
Baciami amore mio,
baciami fino all'ultimo
verso d'alito che ci rimane.
Kiss me, forever my love!
E sarà immensurabile sentimento
che brucia nella voglia di amare. kiss me è sarà per sempre
amore vero il nostro,
oh dolce my love!
mascherate con risate, ma dure
a gelarmi l’anima.
Increduli nel sentire il tuo esitare
nel credere al mio parlare
vestito di sola lealtà.
Accusata di falsità
a discapito della promessa
di reciproca onestà.
Incolpata di separare
l’anima mia in due identità
per importi l’indesiderata presenza mia.
Dubitar di tante puoi
ma non di me
non di noi, mai.
Mai potrei tradire la sincerità
delle nostre anime che incontrandosi
un incastro amoroso hanno concretizzato.
Dagli spalti cori d’amore
incitavano il tuo cuore
a seguitare nel farmi innamorare.
Corridore l’anima tua a gareggiare
ha eliminato ostacoli d’ogni genere
vittoria la tua come trionfo mondiale.
I nostri sentimenti sul podio stavano
indossando con dignità
libertà d’essere, sincerità spudorata,
amore incondizionato… le nostre medaglie.
Ora costretti a vivere in panchina
scelta tua, non mia
io ora e sempre vera, tu chissà!
Credere di vedermi sotto mentite spoglie
pensiero tuo, lontano dalla mia essenza
e il tuo dubitare squarcio nel mio cuore
da sanare pronto però ancora ad amare.
avvolgeva
il nostro nido
mentre il mondo
fuori
andava da sé.
Distolta
dalle prime
luci dell’alba
ancora mi ritrovai
legata a te.
Il mio braccio
sul tuo petto…
il tuo
attorno
al corpo mio
a stringermi.
Né la notte
né il sonno
ci separarono.
Destandoci
la tua bocca
cercò la mia
ricevendo così
la vita mia
un nuovo sapore…
sapore di felicità.
Ti prego, no! Non mi cercare!
Se hai un briciolo di pietà,
di compassione,
non riaprire la ferita che ho nel cuore
ho sofferto troppo per amore
questa volta potrei . . . anche morire!
E' stata dura andare avanti
fingere di vivere . . .
dimenticare,
mi è sembrato quasi d'impazzire
non poterti più abbracciare
sentire il tuo profumo
il tuo sapore.
Un incubo tremendo, senza fine
una follia, una pena immane.
Come potevo farti del male
negarti la vita che volevi
impedirti ancora di volare
io che ti volevo tanto bene
così . . . ti ho lasciata andare
tarpando con forza le mie ali.
Mi sono accontentato di strisciare
di vivere in penombra, senza rumore
con la morte chiusa dentro al cuore.
Ho affidato al tempo il mio dolore
gli ho chiesto di non farmi più soffrire
di lenire presto le mie pene
ma le preghiere sono state vane
fissa nella mente sei rimasta
insieme alla speranza di un domani.
Ho passato insonne molte notti
per evitare sempre di sognarti
ma pure quando stavo ad occhi aperti
splendida nell'ombra mi apparivi
e la mente ancora mi turbavi.
Non so se ti vedevo o ti sognavo
confondevo i sogni coi ricordi
a volte dubitavo che esistevi
quasi fossi solo un'illusione.
Ora che ho trovato la mia pace
che so per certo che non sei più mia
e non sei stata neanche un'utopia
voglio pensare che sei morta allora
quando ti amavo e tu . . . mi amavi ancora
Per questo oggi ti prego:
No! Non mi cercare!
Questa volta potrei . . . anche morire!
coi suoi occhi limpidi
la mia pelle dolce miele,
per poi soffermarsi
col suo sguardo languido
sulle mie mani mentre
vanno in cerca delle sue,
così forti e rassicuranti,
un ricercare quasi disperato
per dissetare la mia anima
da quel vuoto
che mi riempie il cuore,
quando non sono di fronte a lui!
Amava sorridermi,
poiché era consapevole
di essere primavera esplosa
nei miei giorni plumbei.
Primavera dalla pura
essenza d'amore,
che solo lui sapeva esercitare
solo quando l'eternità
dei suoi battiti d'emozione
sapevano cingermi le mani,
per attirarmi a sé fermando
il tempo in quel silenzio
che parlava al cielo
di un amore etereo
quanto tenero,
che solo il vero amore
poteva provocare,
intrecciando i nostri destini
sigillandoli con la carezza potente delll'universo intero
nello scrigno del tempo,
affinché possa vivere
per sempre
il fiore di questo vero amore.
La tacita sera
raccoglie quel che resta
del respiro del mio sguardo.
Muto nell'ombra
svela ricordo d'un amore
emerso dagli abissi dell'anima
con nuovi pianti senza risa.
Burrasca di emozioni irrompe
nel cuore creduto pacato
rivelandolo mare in tempesta.
Uno spicchio lunare
incontra rugiada dei miei occhi
a bagnare il mio candore.
Nel mio esser donna
il coraggio d'amarti ancora
vince sul doverti odiare
negando pace all'anima mia.
Volgo il mio guardo
in cerca di un riparo
miro l'orizzonte
che vita più non dà.
Era un’illusione il dolore
causato dalle tue parole
un anestetico della mente
per sentire meno
vedere di meno
ricordare di meno
la calma era un interruttore
che semplicemente
spegneva quel dolore che ci escludeva
da noi stessi
l’inerzia faceva continuare la vita
senza chiedere nulla senza ambire a nulla
era l’indifferenza a colmare i passi che separavano
il vivere dal morire
quelle tue parole come lame affilate
ferite e sangue sparso non cicatrizzato
sul tappeto del tempo.
come raggio di sole
a scaldarmi il cuore,
nuove sensazioni,
nuove emozioni
riescono a rigenerare
il mio essere.
Come riverbero solare
ti insinui tra le membra
impetuoso navighi in me
trasportato da onde di fervore
mi guardi consapevole
che ora non sei più solo.
senza te
non vuole più finire;
vorrei poter dormire
per sognarti.
Un dolce tormento
mi assale...
mi sento
lentamente
lacerare dentro
non potendoti dire
che sei già Amore.
Due soli istanti
affinché
le lacrime
dell’Anima
diventassero
sorrisi.
Due soli giorni
perché dietro
ai tanti
“Ti voglio bene”
si celasse
“Ti amo”.
Un tuo abbraccio,
un tuo sorriso,
un tuo bacio...
cosa darei
per averli ora!
Forte a me
ti stringerei
senza esitare
“Ti amo”
ti sussurrerei!
incendi i miei giorni di
parole che
bagnano i desii
stesi al sole a crogiolarsi
sulla sabbia infuocata?
Sei forse tu
quel palpitio
che bussò poco fa
alla mia porta silenziosa?
Si infrangono
gli attimi del cuore,
sospesi...
lungo la strada,
con caldi ... respiri
con passi silenziosi
attraversavano
il mare che
non finiva più...
chi sei tu!
Sfuggente riverbero di serenità
al tuo capezzale
il tuo viso liberato dalle fatiche
di un viaggio terreno
fa trasparire l’ambizione di eternare
la tua bellezza incantata
divenuta incontaminata sfida agli dei
incapaci di contemplare
la tua luce irradiata
dalla terra che ti ha creato
lontano dal cielo da loro governato
è stato un attimo un solo attimo di meraviglia
aprire gli occhi e guardarti
nell’epoca in cui divampa la guerra
tra gli angeli custodi del cielo
e i diavoli che divorano la terra.





