Sono stato lì
sorvegliando il tuo respiro
nell’incanto della notte
che ti porta via da me.
Sono stato lì
innamorato
dei tuoi occhi chiusi
che volevo baciare
ma non ho osato
per non svegliarti.
Sono stato lì
mentre ti agitavi
nei sogni
come una bambina.
Sono stato lì
a guardare
la tua bocca
che se non lo sai
parla e ride
nel sonno.
Sono stato lì
quando quel brutto incubo
ti ha svegliata all’improvviso
col cuore in gola
facendoti riaddormentare
con mille paure.
Sono stato lì
anche quando
il primo raggio
del mattino
ti ha svegliata.
Allora
e solo allora
ti ho potuta stringere fra le mie braccia
con tutta la passione
per poterti amare
fino all’estasi
Oppure il sorriso accennato che ti imbarazza seguito da "scemo!"
La risata delle sorprese preludio di un abbraccio;
i sorrisi con labbra appena aperte e gli occhi socchiusi dopo un amplesso;
quella che diventa una smorfia, ti fa abbassare lo sguardo per poi rilanciarlo intenso e farmi sentire il tuo uomo.
Mi manca il sorrisino impertinente di chi conosce la seduzione e sa come usarla;
mi manca anche il sorriso stanco di un saluto che diventa speranza alla prima telefonata.
Ci ha restituito lacrime,
ha mostrato risate,
ha accolto preoccupazioni e coccole.
Quel giorno il lago mostrò la magia di ciò che siamo.
Con gli occhi pieni scappammo dal vecchio cinese.
Una radura e tutto si illuminò,
fuori la pioggia suonava un ritmo che ci buttava sempre più uno nell'altro.
Passione, eros, sesso... Pallide parole di quello che fu.
Da quel giorno il lago restituisce sempre e solo una immagine, i nostri corpi uniti!
Solo un amore immenso può fare tanto.
Solo un amore immenso può dipingere in un lago.
moriva il sole dell'estate
uno stanco settembre
si affacciava alle nostre finestre
il mio petto era una prateria
per il tuo respiro
bello sentire i rumori
della calle
voci lontane, vite di corsa
passioni represse, fretta da incubo
e noi due distesi
ad aspettare l'inoltrarsi
del pomeriggio
la tua pelle chiamava
la mia mano
diveniva evanescente
ai miei occhi
impercettibile al tatto
svaniva
dolce visione onirica
di un pomeriggio di fine
estate.
Che bella poesia...
Rime fatte di abbracci,
sguardi come parole,
versi composti di piccoli baci innocenti.
Una bella poesia che vuole la sua chiusa
Complica o semplifica?
Non lo so!
Quello che so è che un bacio mi ha mostrato il paradiso.
Quello che so è che una poesia come noi non potrebbe avere altra chiusura:
Un bacio che sa di infinito.
un bacio
appena accennato.
Quel soffio nell’anima
che brucia
come un incendio.
Occhi che mi guardano
con quel candore
divorato dalla passione.
Gioco d’intenti
le mani si cercano
si toccano
baciandosi le dita
una ad una.
Un ritornello di ricordi scorre nella mente
persi nel lume della coscienza
tornati a vivere.
Fremente
come una gazzella impaurita
ti lasci andare
al tumulto del cuore
conducendomi con dolcezza
al tuo tepore
dove affondo il viso.
E piango
sulle tue lacrime d’amore
Una vita in un giorno un giorno che vale una vita.
Una strada fatta di sorrisi e sospiri,
le soste per dar fiato ai corpi e abbandonarsi a ciò che vogliamo...
Come due cortigiani ci perdiamo in un borgo,
solo tu mia regina mi fa re.
Due sovrani che custodiscono il loro tesoro,
poi un vortice di risate ci porta al cuore della terra,
sole ombra poco conta quando sfioro la tua pelle.
È l'amore la guida di questa vita in un giorno.
È l'amore che continua a gridare anche in quello stupido silenzio figlio del dolore.
Grazie amore mio per quel dono che duro un giorno ma per sempre resta in me.
Faccio questo mestiere
da tutta la vita.
E ho sempre vissuto
qui con mia moglie.
Me l’ha portata via
il mare d’autunno.
In autunno lei amava guardare
dalla spiaggia cadere le foglie.
Era rapita da questo promontorio,
e amava La Superba.
Tengo il cuore in un cassetto
insieme a un telefono per le evenienze.
Ogni giorno
mi reco a Sampierdarena
dopo aver gettato
le mie lenze.
Lascio La Lanterna
solo al mattino
di buonora
per andare dal prestinaro.
Non odio il mare.
So che a Dio
per i suoi occhi di luce
serviva un guardiano del faro.
Ma la notte
mi riporta alla mente
quando le massaggiavo le spalle
perché si sentiva stanca.
Quando cala il buio
e accendo i due lampi,
solo Dio sa
mia moglie quanto mi manca.
"Online" e la lotta nel non gridare mi manchi;
"Ultimo accesso" ed immaginarti, baciarti desiderarti...
Ho scritto ti amo decine di volte per poi cancellarlo.
Conosco quel sorriso accennato a memoria, i fiocchi stampati sulla maglia, la cintura sul lato destro, I capelli che ti coprono un po' gli occhi...
Una piccola foto che guardo centinaia di volte...
È tutto così assurdo!
"online" è diventata la mia speranza.
Suona per me chiedesti e
gli accordi coprirono i nostri corpi sazi di passione.
I sorrisi furono le pareti e come quadri i tuoi occhi portarono il cielo nella camera.
La canzone che ti piace...ed io stavo già come mi vedi...
Suona per me, mi dicesti.
La musica diventammo noi,
due strumenti fusi in una sinfonia di piacere e il mondo iniziava e finiva nel tuo sorriso.
Eravamo tutte le note necessarie per comporre la felicità.
Suona per me mi chiedesti e finimmo per ascoltare la melodia del nostro amore.
assieme ai tuoi sorrisi
che mi regalano
immense emozioni.
I tuoi baci
che diventano poesia
del mio cuore.
Le tue mani che mi accarezzano,
nell'eternità dei nostri sentimenti.
I nostri sguardi che si perdono
a guardarsi,
diventando un'unica cosa.
Ci cerchiamo
nel sole di un nuovo giorno,
per abbracciarci dolcemente.
Tra le pagine di un diario,
per leggere l'emozione
del nostro primo incontro.
In ogni magico momento,
troviamo la chimica profonda
del nostro amore.
Che strano imbarazzo il tuo,
di te conosco ogni centimetro,
di te posso descrivere ogni sospiro,
con te ho attraversato il cielo,
con te ho visto la felicità.
Per te ho scritto poesie,
per te ho dipinto sorrisi.
A te ho cantato l'amore,
a te ho detto il ti amo della vita.
Eppure con un sorriso e un po' di rossore mi apri il cuore e sussurri...
così mi imbarazzi
Si ama davvero solo una volta nella vita e se sei fortunato te ne renderai conto e allora...
Vivrai di quell'amore che non ti rende mai sazio;
Scoprirai la passione che non conosce la parola basta;
Il mondo si colorerà di tinte mai viste;
E tu sarai "tu" solo insieme a lei.
Se non sei fortunato, capirai che un amore così non ha fine,
lo capirai quando lontano nel tempo sfiorando anche solo un luogo; immagini, gioia, emozioni ti porteranno lei,
quando una fiamma improvvisa divorerà le viscere e quel dolore chiamato rimpianto sarà un ulteriore sigillo che hai vissuto un amore che si incontra solo una volta nella vita.
E nel dolore scorgerai la gioia di essere comunque il privilegiato che un'amore unico l'ha vissuto.
È da tempo che non ci vediamo ormai;
mi sei mancata davvero tanto,
è da molto che aspettavo questo momento.
Ho molte cose da dirti,
niente da nasconderti,
ma con te è difficile parlare, sai...
prova a guardarmi negli occhi e capirai.
Ti prego, mettiamo da parte l'orgoglio,
che è stato sempre e solo uno sbaglio;
non è un semplice caso se ci siamo incontrati,
forse il destino ci vuole vicini e innamorati...
Che emozione averti di fronte,
travolto dal tuo sorriso smagliante
sto perdendo il controllo della mente,
il tuo sguardo mi cattura e mi salva all'istante.
Oggi è il tuo compleanno,
ma come vedi,
l'orgoglio vuole ancora la sua parte...
dice tutto e dice niente;
con te il tempo è stato clemente,
ti trovo bellissima come sempre.





