sollevando il petto in respiri puliti,
t'amerò per quel sottile profumo che emani,
senza tempo ne istanti riflessi.
Io sono parvenza di cielo,
nascosta da nubi, ma nel tuo amore
perderò il plumbeo colore.
T'amerò lungo la linea sottile
scorrendo le dita sui tasti,
melodie nasceranno come brividi di luna.
T'amerò per quel che sei,
fibra forte e essenza di sogni,
cuore, parole, e acqua di fonte.
Allora ti bacerò... bacerò la tua fronte,
un bacio lieve.
Io no so nascondermi, dentro questo silenzio
vorrei venirti a prendere, ma dove sei tu?
Gli sbagli fanno crescere, ma io sono stanco sai
indietro non si torna, mi dicesti, mai
Ma se ancora ti scrivo la mia malinconia
se guardo e quasi piango ad una tua fotografia
seppur perso nel mondo, distratto dai colori
nel primo giorno grigio, cado nel tuo ricordo e guardando fuori
mi accorgo che il tempo è per molti, unità di misura
ma non per chi ha amato, ha perso, ma se ne prende ancora cura
Ferme mani, non scrivete!
Ascoltate la ragione non il cuore.
Siate altruiste ed accontentatela.
Regalatele la pace, il silenzio che cerca la sua anima.
Cuore tu vuoi il suo bene più del tuo,
stai in silenzio, soffri e consolati.
La tua, amico mio, è una scelta,
una scelta d'amore,
il tuo silenzio ora è un ti amo.
Non metto in dubbio il sole anche se ci sono le nuvole,
non mi chiedo quanto ossigeno c'è mi basta respirare.
So che dopo ogni notte c'è il giorno.
So che noi ci siamo sempre e comunque,
So che tu fai parte di me anche nella nebbia del silenzio.
Io so che dopo ogni notte c'è il giorno.
voglio essere ripetitivo, monotono, noioso.
Ma io ti amo!
E fino a quando non creeranno parole migliori...
Ti coprirò dei miei ti amo.
Sbadiglia pure,
ti terrò sveglia con i nostri baci,
ti abbraccerò e ardente di passione ti dirò:
Io amo te!
Stendimi col talento di una madre
Accarezzami tra magiche penombre
Ora che la prima luce arriva,
Una corsa ad ostacoli,
agende impossibili ci portano a saltare, scansare, schivare...
Le porte si chiudono e noi respiriamo...
Il tuo viso è rosso, hai l'affanno e sei un po' arrabbiata.
Sei così bella.
"Ti scoccia? " e da regina quale sei togli il tuo mantello,
poggi la testa sulla mia spalla e finalmente riposi.
Io chiusi gli occhi e sognai.
"Tontolone" avrai sospirato...e stringendoti a me hai sorriso e assaporato quel nostro momento.
E già eravamo l'uno nell'altro
Comprendersi è lavoro di una vita,
è la calce della costruzione di un amore.
"Scusa, andiamo avanti" non è ignorare ma è il dolore del rimorso che spinge.
"Parliamone" non è per torturare ma il tuo dolore che vuole gridare.
"È nulla per me" non vuol dire i tuoi sentimenti non contano, semplicemente è un incombenza senza nessuna profondità. È la stoltezza della superficialità di un uomo.
Da un piccolo fatto estrapolare "sono una paretensi" è solo una ferita che sanguina ed io sto male! È la profondità di una donna che parla
Tu sai, tu senti, siamo NOI e lo siamo sempre.
Comprendersi è la calce, il nostro amore il fondamento.
Impariamo per amore, amiamoci imparando.
abbracciata racconti,
hai gli occhi pieni di gioia e la voce rotta dall'emozione.
"Mi ha reso tanto orgogliosa"
Sorrido ed innamorato comprendo quanto amo la donna, la mamma, la compagna.
Un tuffo tra chiacchiere di donne e né esco felice e pieno della nostra vita.
Nostra, perché tra quelle chiacchiere io c'ero.
"Sei la donna della mia vita" , oggi lo sussurro mentre ti vengo incontro,
le tue risa oggi posso sentirle e non sognarle.
Oggi posso coccolarti mentre un dondolo ci culla e le mani accarezzano la tua pelle,
oggi godo di noi pienamente sul tappeto del "per sempre"
Oggi ti direi siamo noi...
Ma non è così io e te siamo noi sempre
l'amore non ha un oggi
l'amore ha solo un nome.




