Che tu sia lontano o vicino
sento la tua presenza.
So che ci sei.
Come so che nascerà l'arcobaleno
dopo la pioggia.
So che ci sei.
Come so che dopo l'arrabbiatura
arriverà l'amore.
So che dopo la notte
arriva l'alba.
Arrivi tu...
La luce...il sole
l'amore tu...l'indissolubile.
sento la tua presenza.
So che ci sei.
Come so che nascerà l'arcobaleno
dopo la pioggia.
So che ci sei.
Come so che dopo l'arrabbiatura
arriverà l'amore.
So che dopo la notte
arriva l'alba.
Arrivi tu...
La luce...il sole
l'amore tu...l'indissolubile.
20 commenti
Stridìo lento di vita che va,
si immerge nell'affanno
il ricordo lontano.
Scorre alla sera
il fiume d'anni svaniti,
sogno ma muoio,
esisto ma non vivo, discorro con l'oscurita,
afflitta si procede.
Spazio fa il cuore per chiedermi
"Perché ti lamenti se l'hai amato
e in ciò persisti?
Soffri ma vola,
vola da lui, perché mai ti lascia".
Messaggio d'amore,
d'amore eterno che mai perirà.
si immerge nell'affanno
il ricordo lontano.
Scorre alla sera
il fiume d'anni svaniti,
sogno ma muoio,
esisto ma non vivo, discorro con l'oscurita,
afflitta si procede.
Spazio fa il cuore per chiedermi
"Perché ti lamenti se l'hai amato
e in ciò persisti?
Soffri ma vola,
vola da lui, perché mai ti lascia".
Messaggio d'amore,
d'amore eterno che mai perirà.

Nel vento ho raccolto
i tuoi pensieri
All’ombra di un albero
ascoltavo il battito caldo del cuore
emanava poesia
Ripieno di grande magia
Ricco di grandi sentimenti
Umile come pochi
Hai inciso nel mio cuore
Una magica parola
Amore
Ed ora risplende
come stella nel cielo
di luce profonda di luce vera
Stretti
in un tenero abbraccio
cornice di un pomeriggio d’inverno
che indossa il silenzio malizioso degli sguardi.
Dolci occhi di cerbiatta
smarriscono tra le tue braccia.
… E poi…
Le dita tra i capelli,
riccioli stretti come trucioli di paglia,
sciolgono accordi d’amore sulla pelle
ed il cuore innalza
il suo canto.
Desiderio
nel fiume dell’amore
che scorre nel letto dei sensi.
Labbra rosso ciliegia
sulla bocca tua che ricama
sussurri e melodie per una danza.
… Ed io persa!...
E
tutto diventa ombra,
sbiadiscono i contorni e,
nei bagliori di mille fuochi,
si accendono
istanti d’amore…
in un tenero abbraccio
cornice di un pomeriggio d’inverno
che indossa il silenzio malizioso degli sguardi.
Dolci occhi di cerbiatta
smarriscono tra le tue braccia.
… E poi…
Le dita tra i capelli,
riccioli stretti come trucioli di paglia,
sciolgono accordi d’amore sulla pelle
ed il cuore innalza
il suo canto.
Desiderio
nel fiume dell’amore
che scorre nel letto dei sensi.
Labbra rosso ciliegia
sulla bocca tua che ricama
sussurri e melodie per una danza.
… Ed io persa!...
E
tutto diventa ombra,
sbiadiscono i contorni e,
nei bagliori di mille fuochi,
si accendono
istanti d’amore…
Vengo a te
bevendo bicchieri di cielo,
accarezzando la brezza
che mi culla i pensieri.
Volo posandomi su scaglie di luna,
cavalcando nella notte i raggi di un sole
che illumina il mio amarti.
Mani che spogliano il cielo,
riavvolgono i nastri
della memoria che ho di te.
Mi sarà attesa
questa voglia di abbracciarti l'anima,
e nell'udire il richiamo stanco
delle marmoree conchiglie
sulle dune di un mare
avvolto nelle carezze
...vengo a te.
bevendo bicchieri di cielo,
accarezzando la brezza
che mi culla i pensieri.
Volo posandomi su scaglie di luna,
cavalcando nella notte i raggi di un sole
che illumina il mio amarti.
Mani che spogliano il cielo,
riavvolgono i nastri
della memoria che ho di te.
Mi sarà attesa
questa voglia di abbracciarti l'anima,
e nell'udire il richiamo stanco
delle marmoree conchiglie
sulle dune di un mare
avvolto nelle carezze
...vengo a te.
Tutte le parole
che m'hai detto
mi girano intorno
come una carezza.
Ed ora che ne farò
del tempo che mi resta
dei sogni del passato
dei miei vestiti a festa
Come potrò vivere
senza il sostegno delle tue parole
come affronterò i fantasmi
della notte,
i giorni senza tenerezza
Metterò lenti d'amianto
per non guardare intorno,
non parlerò di te
a chi mi vuol consolare.
Accenderò tutte le luci
della casa
appena si fa sera,
chiuderò le finestre
al sorgere del sole.
Cambierò terra
cambierò lingua
cambierò pensieri.
Cercherò pace
tra la gente che non sa.
Non scorderò nulla di nulla.
piangerò sola
ricorderò il tuo sorriso
srotolando colori mai dimenticati.
Questo fischio del treno
sento sempre più forte.
Batte tanto il pensiero,
la rivedo davvero.
E' arrivato il momento
di svegliare il cuore
che da un po' non sentiva
un amore sincero.
Batte forte il pensiero,
come musica suona
melodia di un amore.
Come rock romantico
entra dentro la pelle,
fa vibrare il sangue
ti scoppia d'amore.
Era lei così dolce:
l'amore...
Principessa di un regno lontano.
Come sabbia del deserto,
quando soffiava forte il simun
così caldo e prepotente
entrava nel cuore
senza abbandonare
ma ci potevi morire
se un giorno
t'avesse lasciato.
Era così dolce
tutte le volte che lui,
umile servo la osservava
senza poterla toccare,
o amare.
Osannò un inno al cielo:
Dea della pioggia
spegni l'ardore
di un uomo
che ogni giorno
diventa sempre più forte
fa che io possa amarla
più della vita.
Vayu antico Dio del vento
tu che puoi tutto
porta il mio cuore a lei
non dovrò così più piangere
o sognare...
Così dolcezza.
Te voglio bene assai.
Ti voglio tanto bene, amore mio.
Te lo dico con una semplice carezza,
o con una semplice canzone.
E' facile per me amarti,
ma è altrettanto straziante perderti.
Perderti tra le note di una canzone,
tra le lacrime che ogni giorno mi accompagnano
nel mio lungo cammino.
Te voglio bene assai.
Ti voglio tanto bene, amore mio.
Tanto che ti regalerei l'eternità,
pur di vederti ogni giorno,
pur d'amarti ogni giorno.
E' una canzone che dedico al grande Enrico Caruso, tenore italiano, è una canzone che dedico a mia moglie e a tutti quelli che hanno un cuore vero.
BUONA VITA A TUTTI e buona poesia.
Ti voglio tanto bene, amore mio.
Te lo dico con una semplice carezza,
o con una semplice canzone.
E' facile per me amarti,
ma è altrettanto straziante perderti.
Perderti tra le note di una canzone,
tra le lacrime che ogni giorno mi accompagnano
nel mio lungo cammino.
Te voglio bene assai.
Ti voglio tanto bene, amore mio.
Tanto che ti regalerei l'eternità,
pur di vederti ogni giorno,
pur d'amarti ogni giorno.
E' una canzone che dedico al grande Enrico Caruso, tenore italiano, è una canzone che dedico a mia moglie e a tutti quelli che hanno un cuore vero.
BUONA VITA A TUTTI e buona poesia.
La fila di punti graffe lungo la ferita
assomiglia al dorso di un dinosauro
affondato nelle sabbie mobili.
La protesi al ginocchio manda segnali dolenti,
s'annoia, vuole attivarsi,
sentirsi partecipe dei miei passi,
delle direzioni da intraprendere.
Mi sono reso conto che
sono smontabile, riparabile,
che il corpo è solo un insieme di pezzi
che si consumano inesorabilmente
ai comandi della mente.
Nasce allora la speranza
che forse anche il cuore possa ripararsi,
che il crudele morso che gli desti
possa trovare una toppa durevole
fissata con cento punti di seta
a disegnare una sottile cicatrice,
eterno ricordo della tua passione
antropofaga.
assomiglia al dorso di un dinosauro
affondato nelle sabbie mobili.
La protesi al ginocchio manda segnali dolenti,
s'annoia, vuole attivarsi,
sentirsi partecipe dei miei passi,
delle direzioni da intraprendere.
Mi sono reso conto che
sono smontabile, riparabile,
che il corpo è solo un insieme di pezzi
che si consumano inesorabilmente
ai comandi della mente.
Nasce allora la speranza
che forse anche il cuore possa ripararsi,
che il crudele morso che gli desti
possa trovare una toppa durevole
fissata con cento punti di seta
a disegnare una sottile cicatrice,
eterno ricordo della tua passione
antropofaga.
Un teatro
ballerini che danzano leggeri come nuvole
i passi di lei, gocce di miele,
l'incedere di lui,
forme che lentamente
paiono scolpirsi in roccia,
a rievocar leggende antiche e miti di fulgenti eroi;
impalpabili tulle sfilano in onirici intrecci di zucchero filato,
l'oro dei costumi è la luce ingannevole dei nostri cuori,
ora ingentiliti, ora rallegrati da questa profusione di musiche e colori.
In questo istante si fa davvero
teatro nel teatro;
la passione colpevole di due amanrti si dispiega tra parole confuse e ardenti
che paiono anch'esse danzare di un ritmo voluttuoso e incessante,
dove non più confine tra delirio ed estasi vi sarà
se non nel culmine dell'appagamento e dell'abbandono
solo allora il sipario,
a spettacolo concluso
si chiuderà.
ballerini che danzano leggeri come nuvole
i passi di lei, gocce di miele,
l'incedere di lui,
forme che lentamente
paiono scolpirsi in roccia,
a rievocar leggende antiche e miti di fulgenti eroi;
impalpabili tulle sfilano in onirici intrecci di zucchero filato,
l'oro dei costumi è la luce ingannevole dei nostri cuori,
ora ingentiliti, ora rallegrati da questa profusione di musiche e colori.
In questo istante si fa davvero
teatro nel teatro;
la passione colpevole di due amanrti si dispiega tra parole confuse e ardenti
che paiono anch'esse danzare di un ritmo voluttuoso e incessante,
dove non più confine tra delirio ed estasi vi sarà
se non nel culmine dell'appagamento e dell'abbandono
solo allora il sipario,
a spettacolo concluso
si chiuderà.
Mi son perso
nello splendore
del suo viso.
Mi son sciolto
come neve al sole
col calore del suo amore.
Il mio sangue è come
un fiume in piena
che fermare non si può
Dio mio!
Mi sembra di sognare!
Io come faccio a meritare questa donna?
E' un'estasi d'amore
che non mi so spiegare.
Questa donna è la mia luce
che mi aiuta a non disperdermi
nella nebbia del mattino.
Questa donna è il mio angelo custode
che mi accompagna
nel difficile percorso della vita.
Questa donna è...Un'estasi d'amore.










