gocce di rugiada,
essenze unite da un sentire
che nulla può disgiungere.
Amo quando ami,
sogno nei tuoi sogni,
sfioro quando mi sfiori,
sensazioni impercettibili e palpiti di cuori
divengono ritmo ancestrale.
Anime trascendenti dagli corpi ignudi,
ora faceti e stanchi emblemi di un vuoto apparire.
Anime nella cui lontananza si sostanzia la sublimazione di
questo nostro grande e vero Amore.
della sensualità;
e ardente sole africano.
e vellutate mie pupille:
Non risorgerà!
a sostenere la sua fine.
vellutate mie pupille.

ebbri di piacere consumavamo i nostri giorni
godendo appieno di sensi imperscrutabili ai più,
paghi di un piacere interiore accompagnato da gesti,
sguardi trascendenti ogni altrui immaginazione.
ORA, voglio ORA quei giorni,
ardimentosa anelo l'oblio, la più dolce e sublime perdizione,
ora davvero consapevolmente e intensamente ti desidero.
tra le nuovole bianche e le forti grandinate
e poi di nuovo in inverno
tra le foglie cadute nelle quali mi fermo
alzo lo sguardo al cielo turbato
non so se davvero mi hai mai amato.
Baciare ragazze sulle guance umide
e amare ragazzi sulle labbra,umile,
cercare sulle mani di chi voglio
le ferite e gli squarti d'orgoglio
e perdere tra un seno il sesso mai avuto
ritrovarsi nel mare,remare e urlare aiuto,
e perdere tra uno zigomo e una clavicola l'uomo che sono
ritrovarsi a zoppicare con classe cercando il proprio trono.
muti e tersi sono ora i sogni figli di una realtà ineluttabile.
Passione mia colma, insaziabilee spietata attendi,
fintamente timida, sorda a ogni umana implorazione,
vorace e implacabile ti accendi, di un fuoco che arde e cancella,
infuria e ti illumina.
sul ginocchia il mento ... noi li'
a sorridere dei buffi passanti ,
sotto l'acqua due teneri amanti .
Eravamo inconfondibili
ci sentivamo irripetibili
innamorati e mai stanchi
Mamma mia" Quanto mi manchi "
guardo l'alba e il suo colore
mi restano foto e un foglio pieno di parole.
Eri un bel mare, mi ritorni li'
corse pazze sulla spiaggia ...cosi'
noi distesi al sole a scherzare
come 2 bambini a fantasticare .
Eravamo irraggiungibili
ci sentivamo indistruttibili
appassionati e mai distanti
Mio Dio " Quanto mi manchi "
il tempo curera' il dolore
mi restano foto e un foglio pieno di parole .
a quanto ci amammo.
ancor per noi:
più di qualsiasi atro vento:
Or, chiedo,

Giungi, verità, come un tuono assordante che la volontà del cuore non ode,
sorda appari, sostenerti in un trepido delirio,
mentre l'immagine dei nostri corpi frementi,
tenacemente aggrovigliati, ormai lontani e perduti
alimenta di nullità la sazietà di un cuore stanco.
Frammenti di voci che un giorno videro l'evolversi di queste povere esistenze,
ci svelano ora una verità cruda, terrea,
che altro non rivela se non l'impudenza di un'innocenza apparente e il narcisismo
efferato di cuori senza rimorsi.
che ne sarà delle nostre stelle lucenti
dei tuoi "ti amo"
scagliati come frecce sul mio cuore?
Per quale sentiero occulto
dentro quale anfratto dell'universo
si perderà questo fragore di sensi?
Portami via, ti prego
da questo incerto sentire
Raccontami di te
la piega dei tuoi sorrisi
raccontami l'incanto
l'incredibile incontro di due io.
Dimmi che ci sarò
nel vento che spettinerà i tuoi capelli
sulla tua pelle, sulle labbra
sulle vie del mondo
oltre l'invisibile.
persino,
Re dell’Universo,
Tu sei mille…
mi dicevi…

Rimangono le amare storie tra le pareti della vita
dissapori e scrupoli di venie ,
rimane il proibito sentimento
confuso nei flutti ,tra gli scogli .
Rimani tu ,venere feconda
ché m’hai confuso l’eterno pianto ,
sul tuo volto le mie lacrime si posano
le tue le sciolgo con la neve .
Le spalmo sulle tue labbra
ove mieto covoni d’appetiti ,
ove assaporo , il gusto dei frutti esotici
tra le carni e le smanie arrossate .
Si, sono confusi i tuoi sentimenti !
A priori , li diffondi , li annulli ,
con lo scudo del cuore ti ripari , ti aggiri
tra i deserti corridoi te ne vai .
Sono fragili i tuoi sentimenti :
non hanno sponde di sostegno ,
hanno ripieghi malinconici
hanno attese inconsuete .
È difficile amare
cogliere, la furiosa vena ,
nell’estremo limite vorrei fondermi,
nel grembo dei tuoi sensi vorrei amare .
Ho visto fiori crescere nel deserto
stelle brillare in un cielo spento
fulmini sfondare la porta del petto
e pensavo fosse tutto illusione
per allontanarci dalle paure
credevo fosse tutto falso
per creare stupore ed effetto
-l'amore-
E adesso tocca a me.
Tocca a me sfidare la luce e i colori
sfidare l'imprevisto
l'impossibile
come il pianto di un Cristo
adesso che sono in volo
sono Angelo e Mefisto
e ti abbraccio ai confini del Paradiso
dove il tuo profumo cancella ogni dubbio
e mi commuove questo amore
che non ha origine e fine
sospeso all'inutile perchè.
E adesso che resisto
sono pronto a morire per il resto dei miei anni.
Passi calpestano promesse
Cosi il nostro Amore
Ogni stagione
Mi amerai
l'infinito.









