Rinchiuderei tutto il mio amore
in una bottiglia per farla navigare
sulle acque del mare
Ruberei tutte le stelle del cielo
per illuminare le notti più buie
e vedere il tuo viso
Raccogliero' tutti i raggi del sole
per scaldare gli inverni freddi
E aspetterò la pioggia per lavarti via
le lacrime e falle scivolare via nel mare profondo
E ridarti di nuovo un sorriso
vedendo un bellissimo tramonto
in una bottiglia per farla navigare
sulle acque del mare
Ruberei tutte le stelle del cielo
per illuminare le notti più buie
e vedere il tuo viso
Raccogliero' tutti i raggi del sole
per scaldare gli inverni freddi
E aspetterò la pioggia per lavarti via
le lacrime e falle scivolare via nel mare profondo
E ridarti di nuovo un sorriso
vedendo un bellissimo tramonto
8 commenti
Chiedimi di guidarti verso una sorgente
d 'acqua pura per dissetare la tua anima inaridita
Chiedimi ti rassicurare il tuo cuore
Di colorare di azzurro la tua vita
Chiedimi di essere un poeta
per decantati i miei mille versi
Chiedimi di accompagnare i tuoi sogni
per poi risvegliarti
assieme ai miei con la gioia nel cuore
d 'acqua pura per dissetare la tua anima inaridita
Chiedimi ti rassicurare il tuo cuore
Di colorare di azzurro la tua vita
Chiedimi di essere un poeta
per decantati i miei mille versi
Chiedimi di accompagnare i tuoi sogni
per poi risvegliarti
assieme ai miei con la gioia nel cuore
Chiedimi !
Non so dove vadano le parole
quando le libero dalle intenzioni
e chiedo loro di giungere alla mente
in dono con l'invito d'abitar istante.
Questo pensiero senza inchiostro
si nutre solo e corre su onde d'immenso
distesa di meraviglie in sogno
spalancate al commosso intento
nell'unione di due anime nomadi
che vivono in quel che uccide il tempo
pur sopravvivendo vergineo in loro
tentativo vero d'essere sacro chiostro
gocciolante sole a credo d'intimo cielo.
Ti porto nel mio cuore
Sei la mia ombra
Il mio respiro
Dove vado io tu se con me
Nel mio cuore
Passero a scrivere poesie mentre penso a te
Facendo scorrere la penna su di un foglio bianco
Ricordi emozioni e sensazioni
Rimarranno per sempre attimi di felicità per tutta l 'eternità
Un noi dove i nostri sogni nessuno c'è li porterà via
Sono i nostri sogni per sempre
Sei la mia ombra
Il mio respiro
Dove vado io tu se con me
Nel mio cuore
Passero a scrivere poesie mentre penso a te
Facendo scorrere la penna su di un foglio bianco
Ricordi emozioni e sensazioni
Rimarranno per sempre attimi di felicità per tutta l 'eternità
Un noi dove i nostri sogni nessuno c'è li porterà via
Sono i nostri sogni per sempre
Naviga la nave verso nuove mete
su terre nude , spiaggia ,le profumate cale ,
estirpa germogli dalle maledette crepe
fin dove s’apre l’alba rosa .
S’apre su mari voluttuosi
ove ,ostentazioni e favole
rendono libera , l’anima mia ,
ove tu traspari ,amor frantumi .
Ma io, dirò di me :
dirò ,ch’è t’ho velata …
t’ho dipinta, tra i riverberi del sole ,
con malizia t’ho riflessa
sui cristalli dei miei vetri .
Dirò ,che il mio vanto ,per te è vita !
E i miei dubbi , son sorrisi …
sono spazi in piena luce ,
aprono gabbie , ove m’ero chiuso .
Aprono misteri di dubbio amore
oscurati da isomorfi desideri …
rubano compendi da anni incanutiti .
Dirò di me ,ch’è io sono , corteccia rude ,
sono albero dai frutti facili …
sono grappolo di nettare e te lo offro
nella botte che fa maturo il mio vino .
Ti dirò che non serve più dirti nulla !
Lascio al silenzio ogni singola parola …
ogni mio stato d’animo , ogni pensiero ;
per te che mi puoi sentire ,
col solo, battito di cuore .
E poi d'un tratto mi trovai qui a narrare
negli orizzonti celesti dove l'alba ti coccola al risveglio
dove variopinti di colori che ogni mattino nasce con il suo splendore
E poi d'un tratto la notte e le sue stelle
ricama un manto luminoso eterno
diamantato
Un incanto per i miei occhi
una gioia per il mio cuore
e balsamo per la mia anima
Li ho rivisti, io, i tuoi occhi.
Iimprevedibile casualità!
In un fitto silenzio,
che come lancia e spada
trafigge il corpo
e tutte le membra opprime.
Si, li ho rivisti,
a fingere finzione!
Eppure, eran occhi i tuoi…
..occhi che imploravano,
occhi che pregavano,
occhi che portavan poesie:
disperatamente mi volevan!
Si, Li ho rivisti, io, tuoi occhi!
Ma non eran più…
…solo due orbite vuote
che guardano e non vedono,
che salutano, come salutan altri,
come se io fossi gli altri,
come se noi fossimo gli altri!
Occhi… intenti,
attenti solo ad altro;
a scrivere poesie
per chi altri?
Li ho rivisti, io, i tuoi occhi…
…ma non sono più!
Iimprevedibile casualità!
In un fitto silenzio,
che come lancia e spada
trafigge il corpo
e tutte le membra opprime.
Si, li ho rivisti,
a fingere finzione!
Eppure, eran occhi i tuoi…
..occhi che imploravano,
occhi che pregavano,
occhi che portavan poesie:
disperatamente mi volevan!
Si, Li ho rivisti, io, tuoi occhi!
Ma non eran più…
…solo due orbite vuote
che guardano e non vedono,
che salutano, come salutan altri,
come se io fossi gli altri,
come se noi fossimo gli altri!
Occhi… intenti,
attenti solo ad altro;
a scrivere poesie
per chi altri?
Li ho rivisti, io, i tuoi occhi…
…ma non sono più!
Quando il fiato di Vita sta colmando il Mondo,
il giardino è pieno d'aromi che diffonde intorno.
Può sentire tra le note di loro inaspettato
la fragranza Divina dolce, pura e delicata.
Questo i petali bianchi apre La Rosa
con un tremito incantevole, affetuoso
accetta dalla mano calda con tenerezza
Un Benedetto Dono merito la sua bellezza.
Inestamabile Dono dal mano celeste solare
ed essere amata è anche di piu - di amare...
Nel velo azzurro di sogni amorosi
incanto e giubilo nella rosea sera,
l’unito silenzio di intorni odorosi
lievitava sussurri nel mondo che c’era.
Amori profondi, di speme velati,
or dischiusi dell’antico costume
distesi alla notte sui soffici prati,
e luci di stelle che fan loro da lume.
Soave sapore,delicatezza sublime;
parole colorite e vellutate carezze;
e baci, abbracci in quelle ore divine,
si colma la notte di lodi e di brezze.
Poi, un costume di un silenzio infinito
giocava di sguardi con pensiero rapito;
l’amore bevuto dal calice d’oro
dipinto, ritratto, cantato in celeste coro.
incanto e giubilo nella rosea sera,
l’unito silenzio di intorni odorosi
lievitava sussurri nel mondo che c’era.
Amori profondi, di speme velati,
or dischiusi dell’antico costume
distesi alla notte sui soffici prati,
e luci di stelle che fan loro da lume.
Soave sapore,delicatezza sublime;
parole colorite e vellutate carezze;
e baci, abbracci in quelle ore divine,
si colma la notte di lodi e di brezze.
Poi, un costume di un silenzio infinito
giocava di sguardi con pensiero rapito;
l’amore bevuto dal calice d’oro
dipinto, ritratto, cantato in celeste coro.
Involontarie le traiettorie
partorite da sguardi che ancora non sanno
così i pensieri che s’arruffano
e ruzzolano nella mente già ubriaca.
Insolito vento
suggerisce parole d’amore,
i baci si vestono di aroma
ragione non fa più rima con cuore…
… Pioggia calda t’allaga,
ti naviga in tutte le pieghe,
ti inonda, si sparge.
Seme nella tua terra, nel tuo oceano.
… Emozioni…
Lambiscono come il mare la rena,
lasciano che ne assapori il gusto
intenso, insaziabile.
Ti stordiscono,
abbattono ogni tua barriera,
resti senza difesa,
ma impetuoso è l’abbraccio.
… Emozioni…
scolpiscono l’anima, sogni si dipingono
sulla tua grande tela
quando nasce un amore...
partorite da sguardi che ancora non sanno
così i pensieri che s’arruffano
e ruzzolano nella mente già ubriaca.
Insolito vento
suggerisce parole d’amore,
i baci si vestono di aroma
ragione non fa più rima con cuore…
… Pioggia calda t’allaga,
ti naviga in tutte le pieghe,
ti inonda, si sparge.
Seme nella tua terra, nel tuo oceano.
… Emozioni…
Lambiscono come il mare la rena,
lasciano che ne assapori il gusto
intenso, insaziabile.
Ti stordiscono,
abbattono ogni tua barriera,
resti senza difesa,
ma impetuoso è l’abbraccio.
… Emozioni…
scolpiscono l’anima, sogni si dipingono
sulla tua grande tela
quando nasce un amore...
Vorrei poter non dirlo
ancor meno pensarci, eppure
questo amore non fantastica più.
Persi,
in sentieri di rovi,
cogliamo solo spine
di rose ormai appassite.
Le orme sono state trafugate,
un’onda le cancellerà
porterà via ogni odore di noi.
… Tutto svanisce…
Si disseminano
in un cielo grigio
sogni e desideri, spariscono
come fumo di comignoli
che lascia respiri un po’ anneriti.
Lanterne colorate rollano col vento,
seguono mete disegnate, son piene di voglie
ma non sono più le nostre.
… Si spengono
una ad una
tutte le stelle…
ancor meno pensarci, eppure
questo amore non fantastica più.
Persi,
in sentieri di rovi,
cogliamo solo spine
di rose ormai appassite.
Le orme sono state trafugate,
un’onda le cancellerà
porterà via ogni odore di noi.
… Tutto svanisce…
Si disseminano
in un cielo grigio
sogni e desideri, spariscono
come fumo di comignoli
che lascia respiri un po’ anneriti.
Lanterne colorate rollano col vento,
seguono mete disegnate, son piene di voglie
ma non sono più le nostre.
… Si spengono
una ad una
tutte le stelle…
(Un alito di primavera
ritrova una rondine il suo nido).
Ti ho sfiorato il cuore
cosi tante volte
che ormai vesti
le mie stagioni di tiepida carezza.
Complice la notte
il nostro bacio
ha il profumo vellutato delle rose
i tuoi occhi verdi sul mio viso
sono papaveri rossi e spighe intrecciate
labbra golose rubano le stelle
onde travolgono abitudini
sono fiori che sbocciano ricami
nelle fragranze di lillà
mossi silenti , incanti,
brividi.
Amore mio
ti respiro
mi respiri
mi guardi
ti guardo.
I nostri sguardi sono promesse
che palpitano e stringono il petto
gonfio d'Inverno .
Tu del mio Inverno
sei il focolare
lo scoppiettio di anima e di cuore.
E mi sciolgo
come neve al sole
e cerco un nascondiglio
per vivere
per viverti .
ritrova una rondine il suo nido).
Ti ho sfiorato il cuore
cosi tante volte
che ormai vesti
le mie stagioni di tiepida carezza.
Complice la notte
il nostro bacio
ha il profumo vellutato delle rose
i tuoi occhi verdi sul mio viso
sono papaveri rossi e spighe intrecciate
labbra golose rubano le stelle
onde travolgono abitudini
sono fiori che sbocciano ricami
nelle fragranze di lillà
mossi silenti , incanti,
brividi.
Amore mio
ti respiro
mi respiri
mi guardi
ti guardo.
I nostri sguardi sono promesse
che palpitano e stringono il petto
gonfio d'Inverno .
Tu del mio Inverno
sei il focolare
lo scoppiettio di anima e di cuore.
E mi sciolgo
come neve al sole
e cerco un nascondiglio
per vivere
per viverti .

Follie che ottundono le menti, in un incipiente incalzar del tempo.
Miasmi putridi, di una normale esistenza, volta ormai al suo termine
e già in consunzione.
Son recrudescenze di sentimenti desiderati, mai pronunciati,
parole inespresse, giochi proibiti, ignoti,
esalazioni di desideri coatti, mai realizzati.
Ora son possibili!!!
Allo svanir di una vita orfana,
inaspettatamente figlie
della casualità...
...Così per il tramite dei sensi, la vita nel suo aspetto multiforme,
mi è precipitata addosso, nello spirito.
Ne ho sentito lo scuotimento in tutto il corpo,
come fosse trasformato dalla genesi dell'idea amorosa.
Ovunque ormai vedo sorgenti di poesia...
... finanche gli elementi primordiali,
partecipano tutti,
portando soavi profumi giovanili,
leggiadre ebbrezze che sfiorano la pelle,
esalazioni di erotiche essenze
che riaprono speranze ormai perdute.
Mi chiedo, se davvero non si stia realizzando
l'antica, l'innata , l'insita idea di bellezza...
poichè tutto si riscalda, si attenua, si rimargina...
...Amore o follia? Follia o amore?
_ Cosa dici? Forse che non abbiam più nessun ritegno?
Ma l'amore è un sentimento inoppugnabile...
E' necessità!
e come tutte le vicnde celestiali,
non è da esaminare!
Guarda i nostri occhi, le labbra:
son grandi, dilatati, dal gran travaglio emozionale
che imponente ci attaversa.
Non senti... siam di nuovo vivi!!!
Che farai? che dirai?
Mi prenderai per mano?
_ Si, ti accoglierò nella pazzia arrembante di menti sconvolte,
rapite, sognanti,
per scrivere una pagina di speciale follia.
__________
Scritta a quattromani con la collaborazione di Bronson.
Miasmi putridi, di una normale esistenza, volta ormai al suo termine
e già in consunzione.
Son recrudescenze di sentimenti desiderati, mai pronunciati,
parole inespresse, giochi proibiti, ignoti,
esalazioni di desideri coatti, mai realizzati.
Ora son possibili!!!
Allo svanir di una vita orfana,
inaspettatamente figlie
della casualità...
...Così per il tramite dei sensi, la vita nel suo aspetto multiforme,
mi è precipitata addosso, nello spirito.
Ne ho sentito lo scuotimento in tutto il corpo,
come fosse trasformato dalla genesi dell'idea amorosa.
Ovunque ormai vedo sorgenti di poesia...
... finanche gli elementi primordiali,
partecipano tutti,
portando soavi profumi giovanili,
leggiadre ebbrezze che sfiorano la pelle,
esalazioni di erotiche essenze
che riaprono speranze ormai perdute.
Mi chiedo, se davvero non si stia realizzando
l'antica, l'innata , l'insita idea di bellezza...
poichè tutto si riscalda, si attenua, si rimargina...
...Amore o follia? Follia o amore?
_ Cosa dici? Forse che non abbiam più nessun ritegno?
Ma l'amore è un sentimento inoppugnabile...
E' necessità!
e come tutte le vicnde celestiali,
non è da esaminare!
Guarda i nostri occhi, le labbra:
son grandi, dilatati, dal gran travaglio emozionale
che imponente ci attaversa.
Non senti... siam di nuovo vivi!!!
Che farai? che dirai?
Mi prenderai per mano?
_ Si, ti accoglierò nella pazzia arrembante di menti sconvolte,
rapite, sognanti,
per scrivere una pagina di speciale follia.
__________
Scritta a quattromani con la collaborazione di Bronson.
Ricordi amore
com'era bello quel tempo,
quel tempo in cui
mano nella mano
passeggiavamo
dandoci un bacio
ogni due passi
era come danzare
in una bolla di sapone
Ricordi amore
com'era bello
donarci passione
donarci passione
tra le lenzuola
profumate dal vento
che le aveva asciugate
l'impronta dei nostri corpi
tatuaggio di un amore immortale
Ricordi amore …
il primo incontro,
il primo sguardo
e fu per sempre ….
all'altare le fedi dorate,
il primo vagito
del frutto di noi
e i nostri mille sogni ….
*
Ricordo amore
Ricordo amore
quel maledetto giorno
che rapì la tua voce calda,
dolci parole mi sussurrava
bacio le labbra tue statiche
accarezzo le tua guance
di porcellana
Folle ironia
ti aiuto a vivere
e tu vorresti morire
Ora vivo di ricordi
mentre osservo la tua vita
scorrere al ritmo di un respiratore
la mano più non mi stringi,
e mentre queste parole scrivo
lacrime amare baciano
il mio viso stanco
Sei un petalo
di una rosa
inzuppato di rugiada
un piccolo cristallo di luce
sui miei passi
silenzioso scivoli e mi accarezzi
come la pioggia incessante
che inchiostra e
annovera i miei versi.
Ancora m'incateni!
Concerto di note
che rubi le mie notti
e la mia anima.
Non so se sono felice.
L'assenza ha cenni contorti
poi vivi
struggenti istanti
che denudano
la mia nostalgica danza
dei sensi.

dei sensi.









