Hai atteso inaspettata
l'enclave del cuore
tra fumate biancogrigie
hai terminato l'innamoramento
costante
hai scelto tra mille rimproveri
l'arguto sengno del tempo
che insolente ti bagna di pioggia
le mani hai pulite
di marmellata di more
di amore amaro
di vodka
di camomilla
e poi hai sorriso
di questi giorni inutili
l'enclave del cuore
tra fumate biancogrigie
hai terminato l'innamoramento
costante
hai scelto tra mille rimproveri
l'arguto sengno del tempo
che insolente ti bagna di pioggia
le mani hai pulite
di marmellata di more
di amore amaro
di vodka
di camomilla
e poi hai sorriso
di questi giorni inutili
1 commento
E' mattina presto
il sole splende fuori dalla tenda,
è già caldo.
L'oceano, di un blu così profondo,
che per tutta la notte è stato
la melodia dei tuoi sogni
ora riposa in pace.
Tu pensi "Dove mi trovo?"
e poi sorridi
"Nel paradiso di un'isola caraibica"
ti rispondo
con due noci di cocco in mano.
La colazione è qui
il pranzo è di fuori,
la natura incontaminata,
cibo per il nostro cuore
nutrimento per la nostra anima
nettare per il nostro amore.
il sole splende fuori dalla tenda,
è già caldo.
L'oceano, di un blu così profondo,
che per tutta la notte è stato
la melodia dei tuoi sogni
ora riposa in pace.
Tu pensi "Dove mi trovo?"
e poi sorridi
"Nel paradiso di un'isola caraibica"
ti rispondo
con due noci di cocco in mano.
La colazione è qui
il pranzo è di fuori,
la natura incontaminata,
cibo per il nostro cuore
nutrimento per la nostra anima
nettare per il nostro amore.
Magma sensoriale d' un fagotto di baci
è matassa gemellare d' un terremoto d' amore,
furto cromosomico d' un roseto interstellare,
purpurea corteccia oceanica d' emorragico silenzio,
vendemmia emozionale d' epidermico alveare.
Magma sensoriale d' un fagotto di baci
son sguardi intrecciati d' una trasfusione sentimentale,
radici di pane d' un rompicapo esistenziale,
abbagliante citoplasma d' un tramonto primaverile,
selciati cellulari d' un vespro poetico d' aprile.
è matassa gemellare d' un terremoto d' amore,
furto cromosomico d' un roseto interstellare,
purpurea corteccia oceanica d' emorragico silenzio,
vendemmia emozionale d' epidermico alveare.
Magma sensoriale d' un fagotto di baci
son sguardi intrecciati d' una trasfusione sentimentale,
radici di pane d' un rompicapo esistenziale,
abbagliante citoplasma d' un tramonto primaverile,
selciati cellulari d' un vespro poetico d' aprile.
Non chiedermi perché ti amo
non saprei risponderti
L'amore che ho per te e' una luce
che brilla nella notte buia
e' una nuvola che volteggia maestosa nel mio cielo
e' la dolcezza di un giardino incantato
e' la dolce fantasia dei mie pensieri
Amore mio grande
camminerò con te sugli anni della mia vita
mi vestirò del tuo sorriso
quando verrai a donare al mio viso la tua luce
Io ti prenderò per mano
e ti condurrò lungo i sentieri della mia anima
dove sul cammino dell'amore e' scritta la nostra storia
le nostre vite il nostro destino.
Prendi il mio cuore con prepotenza, tienilo se vuoi;fallo pure tuo.
Stordisci la mia mente fin quando riuscirò a vedere del bello nella tua voce flebile e fiaccata dagli anni,nella tua pelle raggrinzita,nel tuo mal di vivere.
Donami tutto ciò di cui ho bisogno con un abbraccio e portami oltre l'orizzonte con un bacio.
Il capitolo della nostra vita è stato scritto con inchiostro indelebile sulle pagine dell'universo, il nostro amore è un fuoco inestinguibile che divampa nei secoli senza mai perdere d'intensità.
Il tuo amore mi inebria e dona colore all'oblio di questa vita monotona, riuscendo ad infondere un senso alla ritualità delle cose.
Sconvolgimi, straziami, dilaniami.
Se tutto questo è pura illusione continua a nutrirmi con questi inganni finché ti sarà possibile;non smetterò mai di cibarmi di fantasie
Stordisci la mia mente fin quando riuscirò a vedere del bello nella tua voce flebile e fiaccata dagli anni,nella tua pelle raggrinzita,nel tuo mal di vivere.
Donami tutto ciò di cui ho bisogno con un abbraccio e portami oltre l'orizzonte con un bacio.
Il capitolo della nostra vita è stato scritto con inchiostro indelebile sulle pagine dell'universo, il nostro amore è un fuoco inestinguibile che divampa nei secoli senza mai perdere d'intensità.
Il tuo amore mi inebria e dona colore all'oblio di questa vita monotona, riuscendo ad infondere un senso alla ritualità delle cose.
Sconvolgimi, straziami, dilaniami.
Se tutto questo è pura illusione continua a nutrirmi con questi inganni finché ti sarà possibile;non smetterò mai di cibarmi di fantasie
E...Adesso metto
il mio cuore
nelle sue mani
ed ogni mio respiro
diventa suo
e non sarà il destino
a cambiare le cose
perché il destino saremo noi.
Adesso si!
Sta cadendo la prima neve
e un nuovo anno
è già arrivato
cancellando quello passato
ma non quel fuoco sempre acceso.
E... respiro il vento
e i suoi sospiri
mi entrano dentro
sarà lei il mio destino
con questa luna così accesa
e mi illumina
facendomi sentire
ogni giorno più forte.
E...Adesso chiudo gli occhi
ritorno a sognare
meglio di ieri
perché oggi è un giorno nuovo
con le mie mani
che accarezzano le sue
el il mio cuore
illuminato pure dalle stelle...
Ti bacerò perché stai dormendo
e non te ne accorgerai.
Ti sposerò perché
non me l’hai chiesto mai.
Ti lascerò un messaggio
tanto non l’ascolterai.
Nonostante tutto,
ti amo.
Nonostante tutto quello che mi hai fatto
sono qua.
Nonostante tutto….
Ti ho perdonato,
è stato bello farlo,
lo rifarei ancora
cento,
mille volte.
Anche questo è amore.
Ma a volte il risentimento
bussa alla porta del mio cuore
e non posso non aprirgli…
Quando capiterà ancora,
non scappare,
ma sopportami,
supportami,
e aiutami,
nonostante tutto.

Docce fredde, non voglio ancora….
Or è tempo, cessate allora.
Morso il riso, lesione porto…
Ampio squarcio, sfinito, mostro.
Nero l’oggi, per clima, muove…
Ira lascia, sembiante sgorbio.
E’ conforto, l’ammasso, angoscia?
Uomo dimmi… Parla schietto…
Non, sventura, nell’alma covi?
Albe fùlgide, terso imploro…
Lungo il corso, allo stremo muòver.
Tanto voglio... cotanto cerco...
Rampa in fiore, odorosa essenza,
Ovvio amare, nel dì ch’arriva!
Grane assenti, non più tormenti …
Ivi pòrtan, a me, risorto.
Ove trovo bontate e lieto…
Riecco appare, l’umano core,
Né disprezzo, soltanto amore…
Oh ch’allegro, infinito, espande!
Danzo con la musica nel cuore
passo dopo passo
canto e guardo la luna essa
splende cosi candida di luce eterna
rapita dallo sguardo
guidata verso una sorgente d'acqua pura
bevo per dissetare la mia anima
e mi rassicuro danzando e volteggiando
nell'azzurro cielo accompagnadomi da una dolce melodia
tra sogni e svegliandomi nella realtà
con la gioia di viverti
passo dopo passo
canto e guardo la luna essa
splende cosi candida di luce eterna
rapita dallo sguardo
guidata verso una sorgente d'acqua pura
bevo per dissetare la mia anima
e mi rassicuro danzando e volteggiando
nell'azzurro cielo accompagnadomi da una dolce melodia
tra sogni e svegliandomi nella realtà
con la gioia di viverti
Quando mi sorridi
e i tuoi occhi brillano
come le stelle più luminose
di questo firmamento senza confini,
sai riempire il mio cuore di una gioia infinita...
Molte cose potresti fare
essendo semplicemente te stessa.
Potresti allontanare ogni nuvola
in una triste giornata di pioggia
o accompagnare il sole mentre sorge
aiutandolo a riscaldare il mondo
in una fredda mattina invernale.
Ma non hai bisogno di tutto questo
per essere speciale.
Solo per il fatto che tu sei qui accanto a me,
con la tua dolcezza angelica
e i tuoi lineamenti da fata
ogni singola nuvola si sia formata nella mia anima,
ogni piccola preoccupazione la vita
mi porti ogni giorno
strappandomi brandelli di felicità,
diventano granelli di sabbia gettati al vento..
lasciando soltanto una pace infinita
ed un grande amore
a regnare nel mio cuore.
e i tuoi occhi brillano
come le stelle più luminose
di questo firmamento senza confini,
sai riempire il mio cuore di una gioia infinita...
Molte cose potresti fare
essendo semplicemente te stessa.
Potresti allontanare ogni nuvola
in una triste giornata di pioggia
o accompagnare il sole mentre sorge
aiutandolo a riscaldare il mondo
in una fredda mattina invernale.
Ma non hai bisogno di tutto questo
per essere speciale.
Solo per il fatto che tu sei qui accanto a me,
con la tua dolcezza angelica
e i tuoi lineamenti da fata
ogni singola nuvola si sia formata nella mia anima,
ogni piccola preoccupazione la vita
mi porti ogni giorno
strappandomi brandelli di felicità,
diventano granelli di sabbia gettati al vento..
lasciando soltanto una pace infinita
ed un grande amore
a regnare nel mio cuore.
Tu sei con me,
stai vicina,
mi guardi,
m a non pensi a me;
pensi a lui,
un velo di tristezza,
nei tuoi occhi,
ed io,
non posso farci niente;
stai con me,
e pensi ad un altro,
e non capisci,
non capisci
me,
eppure io sono qui,
ti amo tanto,
m a tu non pensi a me,
sei lontana,
non capisci,
non ti rendi conto,
non pensi a me.
stai vicina,
mi guardi,
m a non pensi a me;
pensi a lui,
un velo di tristezza,
nei tuoi occhi,
ed io,
non posso farci niente;
stai con me,
e pensi ad un altro,
e non capisci,
non capisci
me,
eppure io sono qui,
ti amo tanto,
m a tu non pensi a me,
sei lontana,
non capisci,
non ti rendi conto,
non pensi a me.
Un bacio dolcemente
posato sulle labbra
inventa la poesia,
la gioia della vita,
la fervida pienezza
dell’anima che gode.
Che splendido trasporto
Verso oasi nuove
d’incanto dipinte
con fiamme ardenti e vive
di un unico appassionato colore
bruciante calore
di rosso romantico.
Dicembre 2015-12-30 Nanni ed Hera..
scritta a quattromani...
posato sulle labbra
inventa la poesia,
la gioia della vita,
la fervida pienezza
dell’anima che gode.
Che splendido trasporto
Verso oasi nuove
d’incanto dipinte
con fiamme ardenti e vive
di un unico appassionato colore
bruciante calore
di rosso romantico.
Dicembre 2015-12-30 Nanni ed Hera..
scritta a quattromani...

Alma bramava e bramava l’amore,
l’amore e l’allegro
nel fratello dell’uomo che urlava per strada
e quando pativa
errava e tagliava e la folla scappava:
“Anvedi che tipo coperto d’ostile”
E l’alma bramava e bramava con gusto
e bramava con stile
e cresceva un pensiero che non era disgusto
che non era di scabro
E l’alma bramava, bramava ferma
e bramava sicura
e bramava, bramava e bramava l’amore
E bramava, bramava E bramava, bramava E bramava, bramava
E bramava, bramava E bramava, bramava
E l’alma bramava, e l’alma bramava e bramava l’amore
bramava l’allegro nel fratello che urlava per strada
e quando pativa errava e tagliava e la folla scappava: “Anvedi che tipo
coperto d’ostile” E l’alma bramava, bramava con gusto, bramava con stile
e cresceva un pensiero che errava e tagliava
e la folla scappava: “Anvedi che tipo”
E bramava, bramava E bramava, bramava E bramava, bramava
E bramava, bramava E bramava, bramava
E l’alma bramava, e l’alma bramava, bramava con stile,
bramava un pensiero nutriva nutriva, bramava l’allegro
e l’alma bramava.
Non mi restano altre terre da esplorare
ne altre mete da raggiungere …
volo alto e fantastico tra le nuvole,
volo col mio pallido pensiero
dove il suono ,trova la musica del mare.
È ombrato da grandi aloni questo emisfero
nelle simmetriche parti
ogni contenuto è giudizioso …
ombre di neve s’imbiancano nel cuore,
le parole amare le trasformo in dolci desideri.
E mi guardo intorno …
sospeso da astruserie gli occhi miei chiudo
l’apro al languore dell‘allegoria,
al vago sublime che peso e poso:
in menti afflitte verso arie ;
verso sinfonie ,le romanze sognatrici.
Ed è il cereo colore a darmi il rosa!
A darmi sfarzo nel vedere te ,musa,
di solo amore mi piego ;
m’intingo in rossi vellutati .
Oh debolezza colorita!
Tu la fragile inquietudine della carne misera ,
allegro desinare che dà cibo ai fremiti;
seduce , la filatrice empirica , con frasi languide.
In me dimora il pallido pensiero !
Dimora il consacrato dell’astrazione iniqua,
la scelleratezza senza pari ;
personifica , la fonte della mia poetica










