Cercare consolazione in un libro di Ginsberg
Cerchiare, vergare, recitare cazzissimi versi
Come Dio comanda
Senza sex, addict, amfetamine
Qualcosa insomma che ricordi Pascoli e non le insegne luminose
i canini, gli occhiali, il culo ed il viaggio senza fine
Non giudicare, ma fornica…
Non indietreggiare ma metti le mani nell’orinatoio…
C’è l’autunno che avanza –che avrà d’ importante una foglia in più o in meno?
Ma cos’è il fuoco e cosa il napalm
Se tutto è già stato distrutto e scritto?
Si ha l’impressione di un presente che arriva in ritardo
agli inizi di una guerra già finita e non è il vecchio che attraversa la strada
ad angolo retto ed il vento…
anzi
è questo voler combattere sul Mekong
mettere un guanto di fosforo sul Vietnam e menare le mani
tornare indietro insomma
di pellicola in pellicola invertendo Ginsberg
fino a Yalta o Metternich
azzardo Tordesillas

Commenti
Per dirla alla tua maniera.
Bravo!
Un saluto da Ibla.