Rugiada dei sensi riscrive
un naufragio di baci ed accenti,
pianto di seta che derubrica
il tuo eco d’incertezza e silenzi.
Siedimi pure accanto
in questo affanno temporale
rubato ad un raggio di luna,
scuciti addosso al mio cuore
in un respiro d’inverno,
battito di periferia assiale
caduto sulle margherite del vespro.
