In questo buio che fuori non esco,
che pioggia incessante lo governa,
che vento da Nord tutto ghiaccia,
inclusa luna mezza e ardita,
vorrò sognare come da bambino,
nascosto nella trapunta azzurra,
la pelle a spianar la buona lana,
le mani giunte a toccar la gota.
Il fiato, addosso alle lenzuola,
al suo ritorno m’arderà la testa
e per un po’ mi sentirò più vivo
sentendo battiti dimenticati.
Non ditemi niente, per cortesia,
che sono strano o chissà che cosa,
che domani è ancora martedì,
che la città bagnata non si ferma.
Non svegliatemi se sorriderò
a prìncipi dai colori sgargianti,
a fate coi cappelli delle fate,
a giostre che non si fermano mai.
E, soprattutto, state immobili
se arriverò a toccare il mare,
a mescolarlo coi ricordi miei
e a berlo fino ad ubriacarmi.
Vi prego, non fate altro rumore
che non sia il passo della notte,
specie quando incontrerò mia madre
per dirle che non vorrei svegliarmi.
che pioggia incessante lo governa,
che vento da Nord tutto ghiaccia,
inclusa luna mezza e ardita,
vorrò sognare come da bambino,
nascosto nella trapunta azzurra,
la pelle a spianar la buona lana,
le mani giunte a toccar la gota.
Il fiato, addosso alle lenzuola,
al suo ritorno m’arderà la testa
e per un po’ mi sentirò più vivo
sentendo battiti dimenticati.
Non ditemi niente, per cortesia,
che sono strano o chissà che cosa,
che domani è ancora martedì,
che la città bagnata non si ferma.
Non svegliatemi se sorriderò
a prìncipi dai colori sgargianti,
a fate coi cappelli delle fate,
a giostre che non si fermano mai.
E, soprattutto, state immobili
se arriverò a toccare il mare,
a mescolarlo coi ricordi miei
e a berlo fino ad ubriacarmi.
Vi prego, non fate altro rumore
che non sia il passo della notte,
specie quando incontrerò mia madre
per dirle che non vorrei svegliarmi.

Commenti
Però ricordati che siamo programmati per guardare avanti e sperare per il meglio.
Molto bravo!
Un saluto da Ibla.