Voglio ripormi a casa per immaginare terre arse,
uccelli che cadono dagli alberi e mondi maledetti.
Voglio Dio, voglio abbracciarlo per sempre...
Qui non riesco a parlare di uomini.
La sua esistenza, cuore e respiro, mi offende
senza sosta,
globo di lame e chiodi che mi ruota nello stomaco.
Voglio credere che esista un mondo che mi dia ragione,
che non mi faccia pensare a vuoto.
Mi manca l'aria e trattengo vomito e lacrime.
Non riesco a scrivere...
Non m'interessa confermare che questo posto fa schifo
e ciarle sociali e musicali.
Voglio che una persona accanto a me mi guardi negli occhi
senza mangiarmi il cuore...
Tutto qui... e muoio di nuovo.

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