Vorrei che tu fossi una canzone
Così leggera
da tener gli occhiali grandi
e i capelli verso quella gigante ombrelliera
Non è la vista che ti accusa
Non si gonfia quel punto lontano
Ed un tuo braccio sembra chiedere scusa
per non aver proteso ma teso la mano
Ti chiederai
"Chi sono quelli come me?"
Son quelli che non ti somigliano
Sono quelli che eppure sbagliano
Faccio a spallate
con la mia vergogna sulla passerella
Flaccido balla
il ventre immaginando la sua bella
Disattivati
tutti gli allarmi del mese scorso
Ma quei punti là sembrano affondati
"Ma no! Che vuoi che succeda d'agosto?"
La sabbia ormai
mi dice l'ora anche restando ferma
È inverno o sono le sei
Saranno anche seghe mentali
ma non vedo lo sperma
Così leggera
da tener gli occhiali grandi
e i capelli verso quella gigante ombrelliera
Non è la vista che ti accusa
Non si gonfia quel punto lontano
Ed un tuo braccio sembra chiedere scusa
per non aver proteso ma teso la mano
Ti chiederai
"Chi sono quelli come me?"
Son quelli che non ti somigliano
Sono quelli che eppure sbagliano
Faccio a spallate
con la mia vergogna sulla passerella
Flaccido balla
il ventre immaginando la sua bella
Disattivati
tutti gli allarmi del mese scorso
Ma quei punti là sembrano affondati
"Ma no! Che vuoi che succeda d'agosto?"
La sabbia ormai
mi dice l'ora anche restando ferma
È inverno o sono le sei
Saranno anche seghe mentali
ma non vedo lo sperma
