Corre la vita
turbinio delle ore
lavoro non da respiro,
famiglia, che occupa
ore scivolano nell’oblio.
Sogni rinchiusi dietro
a palpebre socchiuse
respiri silenziosi
che paiano singhiozzi
soffocati d’amori tormentati.
Nascere crescere nella consapevolezza
da percorso già scritto tempo,
incurante dei sogni dei desideri,
lotte per ottenere diritti
che dovrebbero appartenere
da sempre.
Un muro d’ignoranza,
che corre su un filo
da un continente all’altro,
veli che coprano un viso
solo occhi ardenti
che gridano libertà.
Volti scarni di un continente
che conosce morte e odio
una madre d’africa
che tace ma il suo
silenzio è un grido di dolore
per il figlio che muore
di fame, di malattia e d’odio,
Un corpo minuto
tradizioni secolare
obbligate ad avere
solo pochi figli
è maschi, una figlia sciagura,
occhi a mandorla
che gridano il diritto
di amare e ogni figlio e ogni figlia.
Volare come donna
come amante
come figlia,
come madre
volare sognare
vivere con la forza
che solo tu donna
che solo noi donne
sappiamo d’avere
MARZIA ORNOFOLI
08/03/11
Vorrei, possedere più pazienza
perdere parole nella sofferenza,
riversare negli sguardi, la passione,
riposare, nei silenzi della tua ragione.
Vorrei, vivere nelle tue vesti,
calcar le orme, dei tuoi gesti
provare a essere, fragile mimosa
immaginarmi sovrana e sposa.
Colmar, vorrei le stagioni da DONNA,
come rosa, dal profumo che non inganna,
esser oggetto di Poesia e …Madre
dal gran vigore, tra immagini leggiadre.
Semplicemente e fortemente,
per un istante, vorrei esser DONNA.
Con sguardo innocente
boccioli strappati.
Dedicata alla piccola Yara e Sarah
Giglio di bellezza
occhi profondi
di luce immensa
smarrita nell'etere e fiera
di essere donna
ti lasci ammirare
lasciando scia di delicatezza.
Aspettavo che una donna mi portasse un calice di vino bianco ghiacciato
e colma di passione mi saltasse in braccio;
come quella volta che accadde in un sogno
che avevo sognato di sognare, per almeno cento volte.
Stranamente, i miei sogni
che sognano sogni, per almeno cento volte,
non si avverano mai.
che come un vampiro mi succhiasti via
l'anima, privandomi di tutto..
Come una lama tagliente
mi sei penetrata nel cuore,
hai lasciato un segno maledetto
PERDONATECI
BAMBINE
SPOSE
MADRI



