Nel giardino del Nilo,
nei pressi di Menfi,
s’annidano loti
come fossero incensi.
come fossero incensi.
S' innestano aromi,
si corrompono i sensi.
si corrompono i sensi.
Attraversano l’aria
come fumi leggeri,
come fumi leggeri,
s’insinuano oltre
l’eterna sorgente,
l’eterna sorgente,
reclamano vie
che sanno d’oriente.
che sanno d’oriente.
Concedono amori
che presto verranno
che presto verranno
emanano sogni,
senza filtri o l’inganno.
senza filtri o l’inganno.
Sono aromi ancestrali,
riflessi di stelle,
riflessi di stelle,
voci di Dee
dal cuore ansimante;
dal cuore ansimante;
ti reinventano il fato
mentre vanno odorando
mentre vanno odorando
e nei loro soffi tu vai rinascendo,
respirando...
respirando...
quell’esser felice soltanto vivendo.



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Anche l'immagine contribuisce a farne assaporare di più la magia.