Quando vedi certe cose…
Questi continui, repentini cambiamenti
Questo passare da una persona all’altra
Viene spontaneo chiedersi “Che senso ha…
Che senso ha l’amare
Gli amori
Impegni presi… e poi
In un puff… tutto si dissolve
Massacrando ogni battito
Il colpo
La frusta
Il dolore
Il rilancio
E via così
Si ricomincia
E si legge ovunque
“amore… amore… amore… “
Ma siamo sicuri si tratti di amore?
Cos’era?
Cosa sarà?
Se con tanta leggerezza si cammina sulla fune
Si progetta, si costruisce
Ma poi
Si cade, però
Si era assicurati
C’era una corda
Ed una rete di protezione
E così
Si ricomincia
Ci si rialza
E via
E via
E via
Pronunciando ancora “amore, amore, amore…
Restando così, disperatamente prigionieri di una ricerca
Estenuante dell’infinito, dell’unico, del solo
Pregiato Amore
E si accaparra ogni bene, ogni inutilità
Come i malati che comprano di tutto
Per colmare il Vuoto
Commenti
Bravo!!!
Un caro saluto da Ibla.
Mi piace molto questa tua poesia,e ne condivido appieno il messaggio