a cui gli davo una personalità,
un carattere,
e sotto ai miei occhi
si concretizzavano…
Qualcuno disse
che quel libro voluminoso
“la mia creatura”
era complicato
e leggerla non si poteva di certo.
Ma un di’
ci fu chi spostò
la polverosa ragnatela da esso,
lo lesse
e comprese
che non c’era niente di più
semplice al mondo
che le mie poetiche rivelazioni.
Ma io questo non lo seppi mai.

Commenti