Il sole a picco
scopre grandi disordini
in quella che chiamavi tesoreria
un nido di lucertole
sfugge veloce
come l’idea essiccata,
lo scirocco
ho solo due mani e più reperti
nella terra bollente
in bilico
mi lascio prendere
da un’eco improvvisata
salvifica carezza di chioma
e mi ubriaco d’aria,
più lontana di sempre
scopre grandi disordini
in quella che chiamavi tesoreria
un nido di lucertole
sfugge veloce
come l’idea essiccata,
lo scirocco
ho solo due mani e più reperti
nella terra bollente
in bilico
mi lascio prendere
da un’eco improvvisata
salvifica carezza di chioma
e mi ubriaco d’aria,
più lontana di sempre
5 commenti
Ubriachiamoci!
sorsi scendono in bocca
come Sonetti
declamati agli occhi
oscillano mani, cirri
di grazia stravagante,
girano sguardi
di lampade incorporate,
fumetti al neon si gonfiano
di discorsi pluviali
la nascita di un fiume
non spetta alla roccia, in esclusiva;
qui, le nostre vene azzurre
straripano nei corridoi del petto
Per dirmi Amore, hai legato
la luna a un concetto astratto
sorsi scendono in bocca
come Sonetti
declamati agli occhi
oscillano mani, cirri
di grazia stravagante,
girano sguardi
di lampade incorporate,
fumetti al neon si gonfiano
di discorsi pluviali
la nascita di un fiume
non spetta alla roccia, in esclusiva;
qui, le nostre vene azzurre
straripano nei corridoi del petto
Per dirmi Amore, hai legato
la luna a un concetto astratto
Il sapore di ribes alle labbra
-sono le tue o le mie?-
e il groviglio del sole
m’imprigiona gli occhi
salpo alla finestra sulle punte…
non si sveglia la stanza, se posso
Sembra una foresta la scia di rondini
passa il grido e fa a strisce il cielo
sembrano convolare a nozze
quei due ciliegi, fatti l’un per l’altro
poi lo sbadiglio mi dice che è un errore:
sono solo voli e fiori magnifici
voli liberi al mattino
solo fiori magnifici
solo magnifici
solo fiori
solo
…
mi lascio tentare il collo
dal venticello che sale e scende
da una luna accaldata
scaturisce uno sbadiglio
dò la mano all'abbandono
come la spiga, che ciondola
nel tepore appena soffiato
nel canto dell'aria
vanno sciamando
voci di insetti nottambuli
anche una cicala, insonne,
fa eco al ricordo del sole
dal venticello che sale e scende
da una luna accaldata
scaturisce uno sbadiglio
dò la mano all'abbandono
come la spiga, che ciondola
nel tepore appena soffiato
nel canto dell'aria
vanno sciamando
voci di insetti nottambuli
anche una cicala, insonne,
fa eco al ricordo del sole
Mi segue il mio cane
con l’occhio cheto
e l’orecchio pronto
siedo e lui siede
mi sollevo e lui si solleva
penso e lui pensa
ci dividiamo il camino caldo
e il pane fresco
parla zampettandomi l’affetto
e mi aspetta
sbandierandomi la coda
imitatore per amore
cammino e mi volto
cammina e si volta
va dove io vado
e se gli chiudo la porta
mi pare uno sgarbo
per come si accuccia
dietro al mio culo
quando mi spoglio però
non sa più fare da specchio
io e il suo padrone
ci facciamo le fusa
e il cane è confuso
guarda noi
guarda il fuoco
prende l’osso
e lo stringe tra i denti
con l’occhio cheto
e l’orecchio pronto
siedo e lui siede
mi sollevo e lui si solleva
penso e lui pensa
ci dividiamo il camino caldo
e il pane fresco
parla zampettandomi l’affetto
e mi aspetta
sbandierandomi la coda
imitatore per amore
cammino e mi volto
cammina e si volta
va dove io vado
e se gli chiudo la porta
mi pare uno sgarbo
per come si accuccia
dietro al mio culo
quando mi spoglio però
non sa più fare da specchio
io e il suo padrone
ci facciamo le fusa
e il cane è confuso
guarda noi
guarda il fuoco
prende l’osso
e lo stringe tra i denti
Non c'è poesia
nel tuo cuore
e non sai cosa è l'amore.
Fai stare bene
solo quando ti conviene
fai toccare il cielo
insieme con le stelle
lasciando poi
ferite sulla pelle.
Non c'è poesia
nelle parole
ed io che ti conosco
mi guardo bene
di non bruciarmi
ancora nelle vene.
nel tuo cuore
e non sai cosa è l'amore.
Fai stare bene
solo quando ti conviene
fai toccare il cielo
insieme con le stelle
lasciando poi
ferite sulla pelle.
Non c'è poesia
nelle parole
ed io che ti conosco
mi guardo bene
di non bruciarmi
ancora nelle vene.
Mio piccolo amico
ti prendo la mano
andiamo lontano
dove il sole non muore.
Chi l'avrebbe mai detto
che sbagliando s'impara
e la notte più lunga
viene solo una volta.
Mio grande amico
io qui sono nato
in questo mondo antico
ma mi piace e lo tengo.
Non portarmi lontano
dove non sò chi sono
ti prego... Restiamo
poi vada come vada....
ti prendo la mano
andiamo lontano
dove il sole non muore.
Chi l'avrebbe mai detto
che sbagliando s'impara
e la notte più lunga
viene solo una volta.
Mio grande amico
io qui sono nato
in questo mondo antico
ma mi piace e lo tengo.
Non portarmi lontano
dove non sò chi sono
ti prego... Restiamo
poi vada come vada....
Vive piangendo
donna disperata
per la violenza
che si è accanita
sull'esistenza
L 'ha spogliata
privandola di tutto
Le sono rimasti gli indumenti
sporchi di rosso
tolti con la pazzia in corpo
ricordando l'uomo
che l' ha aggredita
nell'intimo suo
indifeso
nelle tenebre degli occhi
spaventati
ma irrefrenabili maniaci
che non riescono a fermarsi
nell'intollerabile agonia
assetata di lei
nel terrore del suo volto
incancellabile storia
donna disperata
per la violenza
che si è accanita
sull'esistenza
L 'ha spogliata
privandola di tutto
Le sono rimasti gli indumenti
sporchi di rosso
tolti con la pazzia in corpo
ricordando l'uomo
che l' ha aggredita
nell'intimo suo
indifeso
nelle tenebre degli occhi
spaventati
ma irrefrenabili maniaci
che non riescono a fermarsi
nell'intollerabile agonia
assetata di lei
nel terrore del suo volto
incancellabile storia
S'innamorano, il primo bacio è intenso
si assapora piano piano
le gambe tremano
come foglie al vento
continuano a tremare
abbandonandosi al respiro
concentrato su di essi
diventando un brivido stupendo
come i colori dell'arcobaleno
che annira la vita
risvegliandosi nel sole
mattutino vigoroso
in un ciao
ai nuovissimi innamorati
si assapora piano piano
le gambe tremano
come foglie al vento
continuano a tremare
abbandonandosi al respiro
concentrato su di essi
diventando un brivido stupendo
come i colori dell'arcobaleno
che annira la vita
risvegliandosi nel sole
mattutino vigoroso
in un ciao
ai nuovissimi innamorati
Per gioco
stupido gioco
perdi quegli occhi
innamorati di te
che attendono.
Strapazzando
di egoismo d'amore,
dimentichi
l'incantesimo
dei suoi baci,
la pelle morbida
che fa vibrare
sfiorandola di carezze.
Per gioco
stupido gioco,
adesso la cerchi
nel silenzio della sera
quando il mondo dorme
e tu muori
dentro il tuo amore.
stupido gioco
perdi quegli occhi
innamorati di te
che attendono.
Strapazzando
di egoismo d'amore,
dimentichi
l'incantesimo
dei suoi baci,
la pelle morbida
che fa vibrare
sfiorandola di carezze.
Per gioco
stupido gioco,
adesso la cerchi
nel silenzio della sera
quando il mondo dorme
e tu muori
dentro il tuo amore.



