Mi aspetto ad aspettarti

e m’abiti in una lacrima

ferita dal battito del mio eco

e gioco a mendicar primavere,

a rammendar le mie attese,

ad inchinar la mia vita

al perimetro dell’inverno

ma il tempo ti rinnega,

scuce la tua ombra leggera.

M’aspetto ad aspettarti

in un narrar di solitudini

crocifisso al mio petto

ed i petali del silenzio

coloreranno i miei appuntamenti

in questa triste cena d’illusioni

e più non t’aspetto

a carezzarmi nel vento.

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Profilo Autore: rosa dei venti  

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