Ho scordato sul tuo petto

l’indice dei miei tramonti,

il volo di una rondine,

un carillon di illusioni,

ed ho germinato nostalgia

come sorso di cometa,

come affreschi di luce

spaiati su un cuscino di battiti.

Scendi nel profondo

dell’infinito mio spento,

vestimi dei tuoi silenzi,

bacia il mio tempo imperfetto,

mordi i sogni d’una nuvola,

sei piuma d’universo

addormentata sul mio cuore.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 731 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.