Violini di luce

corteggiano le forbici del silenzio

abbandonate ad un bivio d’autunno

ed un cruciverba lunare

s’apostrofa fra vuoti d’anima

in un vicolo d’immenso

spogliato dai paesaggi del tuo cuore.

Ed allora ripenserò

alla porta socchiusa

del mio furtivo infinito,

alla pioggia dei miei battiti,

agli spiccioli dei tuoi sguardi,

eravamo pentagrammi di stelle

rubati ai graffi del tempo.

1 1 1 1 1
clicca sullle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 731 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

poesie profonde*
+1 # poesie profonde* 16-06-2020 20:59
Un amore rubato dalla cattiveria del tempo. Intensa e sentita poesia. Un caro saluto rosa dei venti
rosa dei venti
# rosa dei venti 16-07-2020 11:05
Grazie di cuore, poesie profonde, un caro saluto anche a te :-)

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.