Cadono le foglie,
con lieve stupore
poi attendono, pazienti,
la folata del tempo
che le sprofonderà nel passato.
Doletemente sterile,
anela il grembo della terra,
alle taglienti ferite
in cui accogliere le sementi
che la vivificante carezza del sole
farà sua prole.
Senza stupori né aneliti
si scolora ormai
anche il mio autunno.
Né vento né sole attendo,
solo un breve inverno
e poi l’ultimo respiro,
a dissolvere nel nulla
il significato misterioso
di una vita.
con lieve stupore
poi attendono, pazienti,
la folata del tempo
che le sprofonderà nel passato.
Doletemente sterile,
anela il grembo della terra,
alle taglienti ferite
in cui accogliere le sementi
che la vivificante carezza del sole
farà sua prole.
Senza stupori né aneliti
si scolora ormai
anche il mio autunno.
Né vento né sole attendo,
solo un breve inverno
e poi l’ultimo respiro,
a dissolvere nel nulla
il significato misterioso
di una vita.

Commenti
Più nessun alito di vento atteso?
Anche questa è attesa comune , in fondo , nell'inverno fiorisce il bucaneve ,con forza e coraggio ,tra gelo e grigiore , altrimenti sarebbe tutto senza stupore e speranza.
Sì ,è una lettura che avvolge e dà vita a colori e immagini!!
Un abbraccio in poesia e buona giornata