Il foulard
annodato al collo 
 trattiene una carezza
 e il vento è un gesto del cielo
mentre sistemo 
le rose nel giardino. 

Se mai vorrà
sorprendermi
soffierà  sui miei ricordi labili
e nostalgici.

Cocci di vetro
germogliano ferite.

Se  avessi potuto
 ti avrei dato una carezza.

Assente ora 
è il tuo sentire  
abiti dentro al giardino
della mia anima 
e scuci emozioni.

Non è  un  cruccio
capita a chi ha un cuore.


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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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