E' con la rugiada
che la mia voce
graffia le movenze del mare
l'ombra si dirada
e lascia il sole distratto
a lisciare i contorni
di papaveri e di viole.
Appeso ai vetri
un lembo di cielo scolpito
accarezza un tripudio di ali
tutto è un fremito
un vociare tra i rami e tra i fiori
tutto prende colore
anche i sassi si sbottonano al sole.
Poi scompare nell'azzurro
un cinguettio stipato sul tetto
e le nuvole si riempiono
lente vanno soffici nel vento
Ovunque andranno
saranno d'acqua
come le parole.
che la mia voce
graffia le movenze del mare
l'ombra si dirada
e lascia il sole distratto
a lisciare i contorni
di papaveri e di viole.
Appeso ai vetri
un lembo di cielo scolpito
accarezza un tripudio di ali
tutto è un fremito
un vociare tra i rami e tra i fiori
tutto prende colore
anche i sassi si sbottonano al sole.
Poi scompare nell'azzurro
un cinguettio stipato sul tetto
e le nuvole si riempiono
lente vanno soffici nel vento
Ovunque andranno
saranno d'acqua
come le parole.

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