Quasi si raccolse a feto su se stesso

pennellò l’ultimo rantolo del giorno

prima di morire asfissiato dalle nubi.

In un intingolo di sangue rappreso

affacciato sull’abisso dell’orizzonte

il sole apprestò la sua risurrezione

dimentico di quanto avesse visto.


L’uomo che sputava parole amare

s’avvide della luna ancora giovane

pigra, troppo bassa sulla terra nera

la nascose col palmo di una mano

e dita si proiettarono sul mio soffitto

roteando coi fantasmi del passato

compagni di rimpianti mai assopiti.


Lama di coltello da sfregio fu la luce

bianca come mai è l’anima dell’uomo.

Degli scempi compiuti nella notte svelò

ogni macabro dettaglio sfuggito

a chi di giorno guarda tra le nuvole

per non raccogliere il dolore disperso

nelle tasche troppo colme d’egoismo.

Percorrendo la gremita via dell’apatia

l’alba lasciò il posto a lame ardenti

le ombre precipitarono sul letto disfatto

la mia mano corse a stringere la tua.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marcello Caloro  

Questo autore ha pubblicato 4 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Giò
+2 # Giò 27-04-2016 20:16
Non c'è che dire, molto profonda nel suo intimo significato.
Versi molto belli con metafore assai suggestive.
Bravo e benvenuto!... Ciao...
Marcello Caloro
+2 # Marcello Caloro 27-04-2016 21:36
Grazie per la tua ospitalità e per il tuo apprezzamento.
tonino
+2 # tonino 27-04-2016 21:20
Beh! Marcello benvenuto nel club. Non ho voglia di dare un giudizio affrettato e avventato. Quindi, senza mezzi termini, mi piacerebbe conoscere il tuo commento, quale autore, della poesia. A presto! Grazie e buona vita.
Marcello Caloro
+2 # Marcello Caloro 27-04-2016 21:47
Ciao Tonino. Vuoi che recensisca la mia poesia? Non credo di esserne capace criticamente.
Posso solo linvitarti ad una chiave interpretativa: la luce e le tenebre, quanto alla prima si palesa all'altra si cela, passando da vaghi chiarori che lasciano solo intuire la realtà...Intanto ti ringrazio per l'accoglienza.
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 28-04-2016 05:06
UN VERSEGGIO CHE TROVA NELLE SUE METAFORE LA SUA MASSIMA INCISIVITA'.
IL MIO AUGURIO DI BENVENUTO NEL CLUB MARCELLO.
*****
Marcello Caloro
+1 # Marcello Caloro 28-04-2016 21:01
Buona serata e grazie di cuore.
rosa dei venti
+1 # rosa dei venti 30-04-2016 18:24
Una notte profondamente travagliata dal peso dei pensieri, testo molto interessante, comunicativo, originale! Poesia molto bella, complimenti!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 01-05-2016 16:09
Benvenuto nel nostro Club Marcello, ciao.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.