Togli il mio respiro, è l’ora.

Da tempo non mi sento viva, ormai da tanto,

non ho trovato in questo mondo dimora.

Nuda e triste davanti a te

In mano ho solo un cuore infranto.

 

È dall’inizio del tutto che cominciò questa partita.

Sono stanca, ho perso, cancella il mio nome – Speranza.

Senza identità tra la folla mi nasconderò – è finita.

Sono tanto sola, nessuno sentirà la mia mancanza

 

Nascondi anche il colore dei miei occhi verdi,

dentro si specchia ormai solo il male.

Aspetta solo un attimo…cosa ci perdi?

Guarderò per l’ultima volta il tramonto e la danza del mare.

 

Lascia al posto degli occhi un macabro sfondo,

così vedrai dentro te stesso, non esser sconvolto.

Sono pronta, mi sto per affacciare al mondo

E disperazione e dolore hanno adesso il mio volto.

 

 

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Profilo Autore: Nadezhda/Speranza  

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Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 13-12-2011 09:26
straziante da magone per empatia
Noa Amin
+2 # Noa Amin 13-12-2011 18:51
uno stato d'animo che rispecchia molti modi di "sentire" su di sé un certo tipo di sofferenza

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