Oscuro abissale, silenzioso mare
insondabile animo mio,

invisibili pensieri nuotano nelle tue acque,

OSCURITAAA
denti aguzzi e stomaci voraci
a divorarmi il cuore,

grandi occhi sporgenti frugano nella mia mente
piccole luci a rischiarare il buio.

Come un ventre esanime
gelida la tua acqua mi culla,

carcasse di pensieri sul fondale
e amori vuoti
come relitti costellano
quest’utero salmastro
nel quale mi dibatto,

infine un guizzo ...un acquatico volo,

rapido verso la luce,

ecco respiro
e finalmente vivo.

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Profilo Autore: Marina Lolli  

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