Quante volte ho volato un gabbiano
senza avere nè ali nè canto
senza amor che conduce alla steppa
gialla di grano e arida d'acqua
senza oro di spighe alla vita
che d'amor si sospinge a sperare
Tende amare radici, il respiro
e non vedo che lampi e distese
non di lino d'amato riposo
ma d'ansie a rubare secondi antistanti
Portami ove la luce si regna
d'essere amata di fango e d'abbaglio
senza avere nè ali nè canto
senza amor che conduce alla steppa
gialla di grano e arida d'acqua
senza oro di spighe alla vita
che d'amor si sospinge a sperare
Tende amare radici, il respiro
e non vedo che lampi e distese
non di lino d'amato riposo
ma d'ansie a rubare secondi antistanti
Portami ove la luce si regna
d'essere amata di fango e d'abbaglio

Commenti
nonstante i termini
usati che sono duri e ruvidi
riesce ad esprimere una delicatezza
disarmante.
Ancora complimenti.
Un saluto da Ibla.