
Travolto dall’onda del mistero,
viaggia inerme e solitario
l’eco ribelle del mio pensiero.
Cavalca l’onda del tempo
sopra oceani di stelle
verso inesplorati sentieri.
Sosta nel tetro buio,
barcolla, ansima, osserva
e si ripete all’infinito universo...
Eco di parole mai dimenticate,
una nenia di rimpianto abbandonarsi
al rosso vermiglio del tramonto.
