Shamani e centurioni, una piazza di beoni
mille steli verdi di vetro
sparsi fino all'inzio di palazzi
luoghi usati per il dormire, per quel tanto da soffrire
Con la sigaretta in mano barcollanti e trascinanti
non solo han la lingua incontrollata
sdoppiata la vista da molte ore
Una moda d'eccellenza, di generazione
non se ne puo' fare a meno
pena il bando, la disappartenenza
Saltimbanchi e giocolieri, in bilico
ritti in piedi sui bicchieri
sul pavimento alcuni stesi, alcuni altri si son ripresi
Ormai la notte è mattina
si puo' fare l'ultima bevutina
per la gola arsa, per sberleffo
le bottiglie non eran vuote
lo sono adesso
Già, si vive una volta sola questo è quanto li consola
non dar peso a quel che sono
nemmeno al mondo dove stanno
tantomeno ai genitori, che non sanno
la gente che lo abita non è nessuno
non conta niente, per loro è solo inesistente
La paura dei giudizi è forte ed incompresa
genera nei più, subito la resa
meglio scappar con il corpo e con la testa
senza avere alcuna attesa.

Commenti
La parte finale poi , indica l'immobilizzo di tanto genere umano che si fa condizionare di giudizi della gente
e quindi tanti si arrendono e non esprimono sul nascere qualcosa di nuovo, di forte .
Bravo.