Voglio godere

di ogni istante

inebriarmi di esso.

Voglio riscattarmi da quel tempo

di quando il pensiero

seguiva l’onda

di un veliero alla deriva

e dove la vita

era soltanto

effimera sembianza

che adesso prende forma

dentro un gigante

che la mente con fatica

riesce a contenere.

Troppo grandi

i frammenti

che incidono la carne

lasciando un amaro sapido

di momenti non vissuti

gettati a piene mani

nel baratro dell’orgoglio

che vanifica ciò

per cui vale la pena

di stare al mondo.

Ora del vivere

resta solo la pena

di non risalire più la china

e so che la vita

mi aspetta

in cima alla montagna.

Con le unghie dovrò scavare

il sentiero dalla terra

che coprirà la croce

issata sul talamo

del mio dolore.

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Profilo Autore: Antonio Girardi  

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Commenti  

Giancarlo Gravili
# Giancarlo Gravili 29-07-2020 11:29
Bel testo dalla scrittura prosastica che racconta in modo esplicito, complimenti.
Antonio Girardi
# Antonio Girardi 29-07-2020 11:34
Grazie Giancarlo, molto gentile.

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